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“Covid, sconcertati dalle decisioni”: gli scienziati contro il governo, lo scoop di Fuori dal Coro

Pubblicato il 09/02/2022 14:09

Scelte effettuate “sulla base di piena e compiuta evidenze scientifiche”. Un’espressione che abbiamo sentito ripetere tante e tante volte dagli esponenti del governo Draghi, che hanno sempre giustificato le loro decisioni (anche le meno popolari) invocando a loro difesa il parere di medici e virologi, gli unici a potersi davvero esprimere con cognizione di causa. Ma le cose stanno davvero così? Stando a un servizio realizzato dalla trasmissione Fuori dal Coro, in onda su Rete 4, la realtà sarebbe in realtà ben diversa e gli esperti molto meno soddisfatti delle scelte della politica.

Il video mostrato da Fuori dal Coro riporta indietro le lancette del tempo a gennaio 2022, poco dopo la decisione del governo di introdurre l’obbligo vaccinale per una parte della popolazione italiana. “Sulla base dei dati”, aveva spiegato nell’occasione il premier Mario Draghi. In quelle stesse ore, secondo il programma Mediaset, un altissimo rappresentante del Comitato tecnico-scientifico scriveva in un’e-mail: “Confesso che anche io sono sconcertato da certe decisioni, rispetto alle modalità con cui vengono prese. Cito ad esempio il nostro mancato coinvolgimento”.

E ancora: “Tale andamento mi lascia alquanto perplesso”. Parole pesanti, utilizzate nel documento da un esponente di quel Cts che, come sottolineato da Fuori dal Coro, “è stato usato per mesi come foglia di fico di ogni decisione”. In realtà, stando alle rivelazioni del programma, tra gli esperti ci sarebbe stato invece malumore di fronte alle decisioni dell’esecutivo, che tra l’altro li avrebbe coinvolti poco o nulla. La trasmissione ha poi rivelato l’esistenza di un secondo documento.

“Il Green pass è un provvedimento di natura amministrativa – si legge in questa seconda mail – una decisione politica intesa a far pesare la tutela della comunità più del diritto individuale”. Parole di senso totalmente opposto rispetto alla narrazione offerta fin qui dal governo Draghi. E che sembrano anzi mettere in dubbio la reale efficacia del pass nella lotta alla pandemia, in un momento in cui è emerso dai dati come anche i vaccinati possano infettarsi e contagiare gli altri.

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