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“Saremo garanti per Europa e per la Nato”. Gli alleati della Meloni mettono i primi paletti

Pubblicato il 27/09/2022 10:59

Per capire quanto la Meloni non sia davvero anti-Sistema come molti elettori speravano – e che si sono fatti fregare dalla narrazione senza guardare ai fatti – basta riavvolgere un pochino il nastro e sentire le sue dichiarazioni in prossimità del 25 settembre in cui spendeva parola d’amore per la Nato, per le sanzioni alla Russia che stanno distruggendo il popolo italiano e le carezze a Ue e grandi mercati finanziari. Il tutto condito dalla volontà di mettere direttamente un uomo della Bce, il dottor Panetta, a guida del ministero dell’Economia italiana. Non solo. C’è da mettere l’accento anche sui suoi alleati. Quel Salvini che si è rimangiato tutto, comprese le felpe No-Euro, e che ha votato Draghi e tutte le storture della gestione pandemica in Italia (dalla Sanità all’economia), e quel Silvio Berlusconi che oggi ha rilasciato delle dichiarazioni quanto mai chiare. (Continua a leggere dopo la foto)

Il nuovo governo di centrodestra targato Meloni pone alle forze politiche una serie di questioni che, in queste ore, i leader di partito stanno dipanando. Lo fa anche il presidente e fondatore di Forza Italia, Silvio Berlusconi che, in un’intervista al Corriere della Sera (non un giornale a caso), parla della collocazione internazionale del nostro Paese e del ruolo degli azzurri nei rapporti internazionali dell’Italia. Il leader di Forza Italia torna a ribadire che il suo partito farà da garante, all’interno del centrodestra, contro la deriva populista nonché dei rapporti con l’Ue e la Nato. “La maggioranza di centrodestra – afferma – avrà i migliori rapporti con tutti ma i nostri riferimenti sono l’Ue e l’Alleanza Atlantica”. (Continua a leggere dopo la foto)

“Di questo naturalmente saremo garanti – afferma Berlusconi – se ce ne sarà bisogno, nel modo più assoluto, anche in quanto membri del Ppe. Ma soprattutto daremo un forte impulso alla presenza internazionale del nostro Paese che può essere protagonista nel consolidare l’Unione, compiendo dei passi decisivi verso la comune politica estera e di difesa, nel rafforzare il dialogo leale e costruttivo fra le due sponde dell’Atlantico e nel rilanciare l’iniziativa politica dell’Occidente davanti alle grandi sfide mondiali”. Che peso avrà Forza Italia nel governo? (Continua a leggere dopo la foto)

Risponde Berlusconi: “Avrà il peso di una forza politica numericamente e politicamente decisiva. Sui ministeri è molto prematuro parlare, ne discuteremo con il Presidente incaricato quando ci sarà, senza dimenticare che la scelta finale compete al Presidente della Repubblica. Ovviamente la collocazione internazionale del Paese, per noi è una questione di fondamentale importanza”.

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