in

Ci è arrivato anche Bassetti! Cosa ha detto, dopo mesi di evidenza, il televirologo

Circa tre mesi fa è stato pubblicato uno studio scientifico israeliano sotto la supervisione del locale ministero della Salute che evidenziava che “i soggetti guariti dal Covid godono di una maggiore protezione dai contagi rispetto ai soggetti vaccinati”. Era una tesi, questa, a cui si era arrivati in realtà già da molto prima. Lo studio israeliano, però, aveva messo una sorta di bollino definitivo su questa rilevazione apportando dati e analisi. Il televirologo Bassetti, però, se ne è accorto solo ora. Preso come era tra un salotto e l’altro della tv italiana a spingere per i vaccini, aveva deciso di “omettere” nella sua narrazione questi dati. Ora che le acque si sono calmate, ha deciso di confermare la bontà di questo studio. (Continua a leggere dopo la foto)

“Molto interessante uno studio israeliano – che viene rivisto dalla prestigiosissima rivista Science – in cui si dimostra come la protezione che si sviluppa dopo l’infezione da Sars-Cov2 è molto forte anche contro la variante Delta. Chi contrae la malattia in modo naturale, in qualche modo, ha una risposta immunitaria e ha una risposta nei confronti dell’infezione più alta rispetto ai vaccinati. È un’analisi molto importante in cui si dimostra questa cosa che non era mai stata dimostrata prima”. Eureka, dotto Bassetti! Qui è mesi che si sostiene questa cosa. (Continua a leggere dopo la foto)

Le dichiarazioni di bassetti hanno ripreso subito a girare su Instagram. La ricerca in questione, che basa le proprie conclusioni sull’analisi e sul confronto tra la percentuale di anticorpi presenti nei soggetti guariti e nei cittadini immunizzati con i preparati attualmente in commercio, sembra così smentire quanto finora affermato da Anthoy Fauci e dagli scienziati di Pfizer e Moderna; questi ultimi avevano più volte assicurato che gli anticorpi contro il coronavirus sviluppati dai vaccini erano più potenti di quelli di cui godono i soggetti che hanno superato l’infezione. (Continua a leggere dopo il video)

A detta degli esperti dello Stato ebraico – e ora anche di Bassetti – gli anticorpi sviluppatisi naturalmente in un organismo umano infettato dal Covid sono più efficaci nel prevenire le re-infezioni rispetto a quelli prodotti dalle vaccinazioni attualmente in corso. I ricercatori hanno dunque appurato che le persone guarite spontaneamente dalla malattia, quindi quelle che sviluppano anticorpi naturali, hanno meno probabilità di essere reinfettate rispetto a chi si è vaccinato con i preparati oggi in uso nel mondo.

Ti potrebbe interessare anche: Burioni e Lucarelli, la strana coppia: uniti nel boicottare NaturaSì per i tamponi ai non vaccinati

“Estensione generalizzata del richiamo”. Terza dose per tutti, a ottobre la decisione dell’Ema

Chardy, stagione finita dopo una brutta reazione al vaccino