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Annarosa Racca, la “regina di Federfarma” che il centrodestra vorrebbe sindaca di Milano

Dalle parti del centrodestra devono aver pensato, in questi giorni, che visti i tempi si hanno più chance di vincere le elezioni con una farmacista piuttosto che con un politico. Soltanto una battuta? Non proprio visto che, anche se manca ancora l’ufficialità, il nome che Berlusconi, Meloni e Salvini sembrano aver scelto come candidato sindaco di Milano sarebbe quello di Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia. “Milanese e orgogliosa di esserlo” si descrive lei, nonché “titolare di farmacia per passione”. E pronta a scendere in campo il prossimo autunno per le Comunali.

Annarosa Racca, la "regina di Federfarma" che il centrodestra vorrebbe sindaca di Milano

Un nome decisamente a sorpresa, quello di Racca, arrivato dopo tante candidature sfumate nel giro di pochi giorni. Su tutte quella dell’ex sindaco Gabriele Albertini, che ha chiuso fermamente la porta in faccia a chi gli chiedeva un’ennesima candidatura. Indiscrezioni, quelle sulla “leader dei farmacisti lombardi”, che per ora la diretta interessata non ha smentito: “Ci sono tanti nomi, non solo il mio. Sono decisioni ancora premature. Si vedrà. Bisogna trovare un sindaco vicino ai cittadini, a questa grande impresa”.

Nelle ore successive, Racca ha cercato di correggere il tiro, con un mezzo passo indietro che non esclude comunque una sua corsa: “L’ipotesi della mia designazione, circolata a mezzo stampa, non ha alcuna concretezza, ma rappresenta senz’altro un riconoscimento: non tanto per la mia persona, ma per le farmacie e per tutti i farmacisti della Lombardia, punti di riferimento imprescindibili per i cittadini e per le stesse Istituzioni”. Classe 1952, Racca guida i farmacisti lombardi da 15 anni, è stata ricercatrice all’Università degli Studi di Milano e ha collaborato con diverse riviste di settore. A giocare in suo favore anche l’appello lanciato da Matteo Salvini, che ha invocato “un profilo femminile in grado di mettere tutti d’accordo”.

L’alternativa a Racca potrebbe essere Fabio Minoli, dirigente della casa farmaceutica Bayer, tanto per non allontanarsi troppo dall’ambiente. C’è poi da risolvere il nodo Roma: anche qui il centrodestra non ha ancora un nome ufficiale, ma sembrano in crescita le quotazioni di Enrico Michetti, avvocato amministrativista nonché speaker radiofonico sponsorizzato soprattutto da Giorgia Meloni. Potrebbe essere lui, alla fine, a spuntarla su Maurizio Gasparri, che ha smentito di puntare al Campidoglio dicendosi però a disposizione del partito per qualsiasi valutazione.

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