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“101mila effetti avversi segnalati, di cui il 14,4% gravi”: ecco i numeri di Aifa sul vaccino

Pubblicato il 10/11/2021 19:23

Circa un mese fa l’Aifa ha rilasciato il suo nono Rapporto sulla Sorveglianza dei vaccini COVID19 relativo al periodo dal 27/12/2020 al 26/09/2021. Il documento, compilato dall’Ufficio di Farmacovigilanza, pone l’accento su come “al 26 settembre 2021 sono state inserite 120 segnalazioni ogni 100.000 dosi somministrate, indipendentemente dal vaccino e dalla dose somministrata”. Le segnalazioni in oggetto “riguardano soprattutto Comirnaty (Pfizer-BioTech), che è stato il più utilizzato, e solo in minor misura Vaxzevria e Spikevax (ex­ COVID­19 Vaccino Moderna), mentre il vaccino Janssen risulta meno utilizzato”. 101mila eventi



“La maggior parte degli eventi avversi segnalati” si legge nel documento Aifa “sono classificati come non gravi (85,4% circa)” e “solo in minor misura come gravi (14,4%), con esito in risoluzione completa o miglioramento”. Se però, stando a quanto ci dice il rapporto “l’85,4% (n. 86.361) delle segnalazioni inserite al 26/09/2021 è riferita a eventi non gravi, con un tasso di segnalazione pari a 103/100.000 dosi somministrate” ben il 14,4% (n. 14.605) è invece riferita “a eventi avversi gravi, con un tasso di 17 eventi gravi ogni 100.000 dosi somministrate, indipendentemente dal tipo di vaccino, dalla dose somministrata e dal possibile ruolo causale della vaccinazione”.

In breve, “i tassi di segnalazione degli eventi avversi gravi per i singoli vaccini sono: 14 casi ogni 100.000 dosi di Comirnaty, 15 ogni 100.000 dosi di Spikevax, 35 ogni 100.000 dosi di Vaxzevria e 22 ogni 100.000 dosi di Janssen”. Il 53,6% circa delle segnalazioni gravi riporta come esito la “risoluzione completa” o il “miglioramento” dell’evento mentre il 29% risulta non ancora guarito al momento della segnalazione. I dati sui decessi però sono allarmanti: si legge infatti nel rapporto Aifa che “complessivamente, dopo aver verificato la presenza di duplicati, ovvero di casi per cui è stata inserita più di una segnalazione, 608 segnalazioni gravi riportano l’esito “decesso” al momento della segnalazione o come informazione acquisita successivamente al follow up”.