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Jannik Sinner, la risposta imbarazzata a Ubaldo sul completo nero

Pubblicato il 14/05/2026 17:46 - Aggiornato il 14/05/2026 17:47

Jannik Sinner stabilisce record Masters 1000 con 32 vittorie consecutive superando Djokovic a Roma 2026. Poi risponde alla domanda di Ubaldo e scoppia a ridere

Sinner domina la Roma 2026: il record nei Masters 1000 che fa storia

Jannik Sinner stabilisce un nuovo record storico nei Masters 1000 superando Novak Djokovic agli Internazionali BNL d’Italia di Roma, nella giornata del 14 maggio 2026. Con il netto successo su Andrey Rublev (6-2, 6-4), il campione azzurro raggiunge 32 vittorie consecutive negli ATP Masters 1000, consolidando ulteriormente il suo dominio nel tennis mondiale e confermando l’inizio di un’era destinata a riscrivere i libri di storia dello sport.

Come Sinner ha abbattuto il dominio di Djokovic

Quando Novak Djokovic stabilì il suo record di 31 vittorie consecutive nei Masters 1000, la comunità tennistica riteneva che quel primato sarebbe rimasto intoccabile per anni. Sinner, invece, lo ha superato in soli sei mesi di competizioni ininterrotte. La striscia positiva è iniziata da Parigi a fine ottobre 2025 e non accenna a fermarsi: da allora il numero uno del ranking ATP non ha perso un singolo incontro nei torneo di questa categoria.

I tornei vinti durante questa incredibile serie di successi includono Miami, Indian Wells, Madrid, Montecarlo e Roma. «Cambia il torneo, non il finale», commenta la stampa specializzata. In ogni competizione, il 22enne tennista altoatesino si è presentato come il favorito assoluto e ha mantenuto questo status fino al trofeo, superando avversari di qualità internazionale senza particolari difficoltà. La continuità di rendimento rappresenta un elemento cruciale: non si tratta più di singoli exploit, ma di una dominanza strutturale che caratterizza ogni sua prestazione.

Il 6-2, 6-4 su Rublev: l’ennesima conferma

La partita contro il russo Andrey Rublev agli Internazionali d’Italia ha offerto l’ennesima dimostrazione della supremazia di Sinner nei tornei Masters 1000. Con un doppio 6-4 nei primi due set (poi corretto a 6-2, 6-4 nelle cronache ufficiali), l’atleta italiano ha evidenziato una padronanza assoluta del gioco: controllo dei ritmi, gestione del servizio, variabilità tattica. Rublev, pur essendo un giocatore di livello mondiale, non ha mai avuto concrete possibilità di ribaltare l’esito della contesa.

La velocità di esecuzione e la precisione di ogni colpo hanno caratterizzato questa semifinale degli Internazionali. Nessun calo di tensione, nessun momento di difficoltà reale: il dominio tecnico e mentale di Sinner è stato totale e incontrastabile, proprio come accaduto in tutti i precedenti turni della manifestazione romana.

Cosa sappiamo finora

  • Jannik Sinner ha raggiunto 32 vittorie consecutive nei Masters 1000, superando il record precedente di 31 di Novak Djokovic
  • La striscia positiva è iniziata da fine ottobre 2025 e prosegue senza interruzioni da oltre sei mesi
  • Il tennista azzurro è numero uno del ranking mondiale ATP e mantiene il primato con margini significativi sui rivali
  • Negli ultimi tornei Masters 1000 (Miami, Indian Wells, Madrid, Montecarlo, Roma) Sinner ha sempre raggiunto almeno la semifinale, con tre titoli consecutivi vinti
  • La partita di Roma contro Andrey Rublev si è conclusa con il punteggio netto di 6-2, 6-4, confermando il dominio tecnico dell’italiano

Ma oltre al record e alla vittoria, nelle ore successive al match a far sorridere i tifosi è stato anche un siparietto in conferenza stampa con Ubaldo Scanagatta. Il giornalista gli ha chiesto se, con il caldo di Roma, avesse pensato di modificare la scelta di vestirsi sempre di nero durante il torneo.

La domanda sul completo nero

Il momento è diventato subito virale sui social. Scanagatta ha fatto notare a Sinner che giocare sotto il sole e con il caldo romano vestito sempre di nero potrebbe non essere esattamente la scelta più comoda.

La domanda, posta con tono quasi premuroso, ha fatto sorridere il tennista altoatesino. Sinner ha iniziato a ridere, si è toccato la fronte e ha mostrato un certo imbarazzo divertito prima di rispondere.

“Sì, questa è una tradizione che voglio continuare, quindi va bene. Poi niente, a volte fa più caldo, a volte fa un po’ meno caldo”, ha risposto Jannik, chiudendo il siparietto con la solita calma.

Il video ha fatto rapidamente il giro del web, con molti utenti che hanno paragonato la domanda di Ubaldo a quella di un nonno preoccupato per il nipote sotto il sole.