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“Via Green Pass e mascherine”. Un’altra nazione europea molla la presa. Restiamo solo noi

Pubblicato il 14/03/2022 17:09

Via le mascherine. Macron dichiara il liberi tutti. Dopo 2 anni di pandemia, la Francia toglie da oggi le principali restrizioni sanitarie, dal Green Pass Vaccinale (Super Green Pass in Italia) all’obbligo di mascherine all’interno. Restano gli appelli alla prudenza, soprattutto per i più fragili e le fasce di età più avanzata, e alcune eccezioni.
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Via Green Pass e mascherine al chiuso

La mascherina resta obbligatoria sui trasporti pubblici e negli ospedali. In scuole, cinema, teatri, ristoranti, negozi, supermercati, da oggi, l’obbligo di mascherina non esiste più e, soprattutto, nessuno può più chiedere di esibire il certificato verde agli ingressi delle attività. I datori di lavoro hanno autonomia decisionale nell’imporre il Green Pass ai loro dipendenti e il Ministero dell’Educazione raccomanda la mascherina in caso di contatto all’interno, fino a 7 giorni dopo la dichiarazione del caso originario.
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Italia sempre più sola

Mentre nel resto d’Europa e del mondo tutti si mobilitano per la cancellazione delle restrizioni, in Italia il cosiddetto “Governo dei Migliori” si appresta ad allungare la durata tecnica del Green Pass per altri tre anni attraverso l’ennesimo dpcm varato da Mario Draghi. Un’Italia sempre più sola, dove sembra essere stato deciso uno stato d’emergenza perpetuo, con la complicità di tutte quelle forze politiche invischiate nelle assurde macchinazioni di Draghi, Speranza e compagnia cantante, a partire dalla Lega passando per PD, Movimento 5 Stelle, Forza Italia e partiti minori.

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