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Primi effetti giallorossi: niente revoca delle concessioni ai Benetton, che festeggiano in borsa con i titoli in volo

I primi effetti dell’insediamento del nuovo governo giallorosso? Di sicuro benefici, e parecchio, per il titolo Atlantia, che continua a vivere giornate positive in quel di Piazza Affari dove sale del 2,47% a 24,9 euro . Una situazione figlia del cambio di rotta da parte del nuovo esecutivo rispetto al precedente, con le dichiarazioni del neo ministro dei Trasporti Paola De Micheli sulle pagine de La Stampa che hanno dato lasciato pochi margini di dubbio su quello che succederà nei prossimi mesi.

A una precisa domanda sulla possibile revoca delle concessioni ad Aspi, infatti, la De Micheli ha chiarito: ” Nel programma di governo c’è scritta una parola precisa e molto diversa: revisione. Dobbiamo rafforzare gli investimenti, la sicurezza e ridurre i costi per gli utenti. E ancora: “Sono contraria alla cosiddetta mini-Gronda di Genova, perché significherebbe perdere almeno altri sei anni attorno a un progetto pronto”.

Ecco, dunque, che i titoli della controllante di Autostrade, che a quanto pare può dormire sonni tranquilli sul fronte revoche, hanno fatto segnare una performance di tutto rispetto salendo di circa due punti percentuali e mettendo a segno la migliore performance del FTSE MIB, che è in leggero calo. Il massimo toccato dal titolo Atlantia nel corso della seduta è stato a 24,93 euro per azione, sopra la chiusura del 13 agosto 2018 (24,88 euro), il giorno prima del crollo del Ponte Morandi a Genova.

La tragedia risale al giorno dopo, il 14 agosto dello scorso anno, e aveva provocato la morte di 42 persone. Un drammatico episodio che aveva segnato profondamente l’Italia, che si preparava in quelle ore a festeggiare il Ferragosto, e aveva aperto il dibattito sulla possibilità di una revoca delle concessioni di Autostrade. Idea che, dopo essere stata portata avanti a lungo dal Movimento, a quanto pare è stata oggi accantonata.

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