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“Tra un mese l’Italia si ferma”. Bassetti e la sua nefasta profezia

Pubblicato il 26/12/2021 18:31

Oramai regali e panettoni stanno al Natale come le tragiche “perle” di Matteo Bassetti stanno alla quotidianità. Impossibile leggere un giornale o accendere la Televisione e non trovarvi riferite nuove sentenze del noto virologo. L’ultima non rinnega le precedenti e rimane fedele allo stile delle altre. È davvero tragicomica. Per il “piacere”dei suoi lettori, l’esperto da salotto ha rilasciato la sua ultima dichiarazione a LaPresse e ha così sentenziato. (Continua dopo la foto)

“Se continuiamo con queste regole, per ogni persona risultata positiva al Covid-19 ci sono 50 persone che devono stare a casa ma ormai, per l’ampia diffusione del virus, il tracciamento non ha più senso. Dobbiamo smettere di pensare che se qualcuno ha il tampone positivo pensa di essere appena uscito dal reattore nucleare di Chernobyl perchè non è così. Continuando con questa strategia tra un mese rischiamo di avere l’Italia ferma”. (Continua dopo la foto)

Ha poi continuato Bassetti: “Se continuiamo in questo modo a fare tamponi a tutti, anche a chi non sintomi o magari ha un raffreddore, cosa potrebbe accadere il 25 gennaio con magari 1,5 milioni di persone contagiate? Vorrebbe dire avere 10 milioni di persone ferme e in quarantena. In quel caso chi va a fare il pane, chi guida l’autobus, chi va ad insegnare a scuola? Si rischia di avere un Paese ingessato”. E già, ma il nostro Matteo scorda che se siamo in questa situazione è proprio per colpa di chi come lui ha spacciato il vaccino e la sua imposizione attraverso il subdolo mezzo del Green pass, come l’unica possibile soluzione ad una pandemia che qualcuno sembra proprio non voler mai vedete alla fine