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Il Regno Unito dice addio al Covid: record di calo di morti e contagi. Gli ultimi dati

Pubblicato il 17/01/2022 08:18

Mentre in Italia il fallimento delle restrizioni continua non solo a far aumentare morti e contagi, ma assume sempre più i caratteri del tragicomico, nel Regno Unito si registra un nuovo record al ribasso di contagi. Scende infatti ancora il numero di nuovi casi di Covid-19 in Gran Bretagna. Venerdì 14 gennaio i contagi quotidiani sono stati meno di 100mila per la prima volta in tre settimane. Nelle ultime 24 ore i nuovi positivi sono stati 81.713, pari a un calo di circa il 33% rispetto alla scorsa settimana. Il Paese aveva superato i 200mila casi il 4 gennaio, e da allora ho registrato un progressivo calo dei contagi. In discesa anche i morti, fermi a quota 88 e il totale dei ricoveri negli ospedali. (Continua a leggere dopo la foto)

Tanto per intenderci, In Italia nelle ultime 24 ore si sono registrati 149.512 nuovi casi di Covid a fronte di 927.846 tamponi effettuati (sabato i contagi erano stati 180.426 con 1.217.830 test). Nel Paese dove il governo continua a pompare restrizioni, numeri a casi e dati definiti “falsati” persino da Bassetti, dobbiamo continuare a subire i suprusi del governo che si sta facendo beffe della nostra democrazia e dei nostri diritti. Nel Regno Unito, dove di Covid non si parla più da settimane e dove si vive senza particolari restrizioni, la situazione è invece paradisiaca. È dunque sempre più evidente che da noi la vicenda continua ad avere un carattere prettamente politico e non sanitario. (Continua a leggere dopo la foto)

“Quello che vediamo è che probabilmente il picco dell’ondata Omicron terminerà prima di quanto previsto”, ha detto il direttore regionale di Oms Europa, Hans Henri Kluge. “A Malta e nel Regno Unito il picco è stato raggiunto e i numeri sono in discesa. In Italia e altri Paesi ci stiamo avvicinando moltissimo al picco, entro due tre settimane sarà raggiunto e poi comincerà a scendere. La strada seguita dall’Italia è quella giusta, con le vaccinazioni, le terze dosi, le mascherine”. E proprio a Malta centinaia di persone hanno manifestato nel centro della Valletta contro la decisione del governo di rendere obbligatorio da lunedì 17 gennaio il Green pass per accedere a bar, ristoranti, cinema, teatri, palestre ed eventi sportivi. (Continua a leggere dopo la foto)

Nelle stesse ore 17 imprese del settore ristorazione ed intrattenimento hanno presentato in tribunale un ricorso congiunto per chiedere il blocco della misura, ma la Corte ha respinto la richiesta di sospensiva del decreto riservandosi di decidere nel merito in una udienza già fissata per il 28 gennaio.

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