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“Ecco perché non mi vaccino”. Sospeso il presidente di FederFarma a Gorizia

Pubblicato il 13/11/2021 08:35

Fa molto scalpore – di certo non a noi che raccontiamo ogni giorno storie di chi è stato male o è morto a causa del vaccino – che in Friuli Venezia Giulia sia stata notificata la sospensione per mancata vaccinazione a 30 farmacisti, tra cui Alberto Rampino, proprio il Presidente di FederFarma a Gorizia. Rampino in tema di vaccino anti-Covid si professa infatti “agnostico”, rigettando quindi l’etichetta no vax che la stampa faziosa affibbia a chiunque non pieghi la testa, ma la decisione di non vaccinarsi gli è costata la sospensione. (Continua a leggere dopo la foto)

Come riporta il sito Eventi Avversi, “ora ha lasciato la sua farmacia, a San Canzian, nelle mani del figlio e di altri tre collaboratori e se n’è andato in Grecia. Per ora resta comunque il presidente provinciale di Federfarma e ha comunicato che non intende fare ricorso”. La presa posizione di Rampino troverebbe spiegazione nella mancanza di risposte. Il farmacista, infatti, ha più volte espresso la sua poca convinzione nei vaccini e nella loro funzionalità. (Continua a leggere dopo la foto)

Rampino ha dunque chiesto alla stessa azienda sanitaria dei dettagli, che però non gli sono stati forniti. Di qui la decisione di non sottoporsi a vaccinazione. In Friuli, stando a quanto riferiscono gli Ordini professionali, circa la metà dei sospesi erano impegnati in farmacia. Non potendo più stare a contatto con il pubblico, dovranno essere spostati in altre mansioni sottostando quindi all’obbligo del Green pass. In alternativa saranno costretti a sospendere l’attività fino al 31 dicembre. (Continua a leggere dopo la foto)

Tra i destinatari dei provvedimenti per coloro che non intendono vaccinarsi c’è appunto anche Alberto Rampino, presidente di Federfarma Gorizia, federazione dei titolari di farmacia. Per le sue posizioni contrarie al vaccino, Rampino è stato sospeso dalla sua attività.

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