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Primo Premio Luc Montagnier a Milano: riconoscimenti in nome della vera scienza

Pubblicato il 25/01/2023 15:17

Ha già assunto rilievo internazionale l’evento voluto da Per l’Italia con Paragone per sabato 28 gennaio alle 18.30 alle Stelline di Milano. Questo grazie a un tweet dello scrittore ed ex collaboratore del Premio Nobel per la medicina Jean-Claude Perez. Autore di una ricerca congiunta con Montagnier sulle possibili origini artificiali del Covid 19, Perez ha voluto omaggiare Paragone e i suoi per l’organizzazione del Primo Premio Luc Montagnier. Sabato pomeriggio, in un pubblico incontro, verrà così ricordata la figura di un grande uomo di scienza che ci ha lasciati nel febbraio scorso.

Molti ricorderanno la manifestazione di piazza a Milano in cui Montagnier portò, davanti a una folla di migliaia di persone, la sua testimonianza in contrasto con i dettami del pensiero unico imperante. E ricorderanno anche gli attacchi subiti da Montagnier, insultato e sminuito da virostar e giornalisti che etichettarono in modo vergognoso un Premio Nobel per la medicina. I due anni di pandemia, purtroppo, hanno registrato episodi di inciviltà e intolleranza ai limiti dell’incredibile. (continua dopo la foto)

Per tutto quel periodo, qualsiasi tentativo di approfondire la realtà, di sollevare dubbi o di porre semplici, lecite domande sulla gestione dell’emergenza veniva bollato come eresia. Chi non si è piegato al ricatto è stato deriso, attaccato ed escluso dal dibattito pubblico. Oggi finalmente stanno emergendo molte verità. Lo dimostra il recente, durissimo articolo del Wall Street Journal. Il giornale americano denuncia gli inganni di Pfizer e Moderna e accusa le due aziende produttrici di avere mentito sull’efficacia dei sieri sperimentali. Perciò, chi in Italia ha contribuito a rompere il muro del silenzio e dell’omertà merita un giusto riconoscimento. (continua dopo la foto)

Nel corso della prima edizione del Premio Montagnier i premi andranno a Maurizio Belpietro, direttore de La Verità, unico giornale a opporsi al pensiero unico dei media. Al Professor Giovanni Frajese e all’oncologo Mariano Bizzarri per il loro impegno a favore della vera scienza. A Stefano Puzzer per aver difeso i diritti dei lavoratori. All’Associazione Danni Collaterali con l’Avvocato Andrea Perillo per l’impegno profuso a favore dei cittadini colpiti dagli effetti avversi del vaccino, ignorati e abbandonati dalle istituzioni. Ora si auspica che una seria commissione d’inchiesta faccia luce sui tanti aspetti poco chiari della gestione della pandemia da parte dei passati governi. I cittadini italiani, e non solo loro, hanno diritto a conoscere la verità. Senza più reticenze, omissioni e segreti inaccettabili quando si parla di salute pubblica.