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Clamoroso all’Oms, il presidente: “Niente vaccino ai bambini. E la terza dose…”

Pubblicato il 13/11/2021 09:03

La presa di posizione dell’Oms, l’organizzazione mondiale della sanità, scoppia come un fulmine a ciel sereno per i vaccinisti. Erano già tutti belli pronti a pungere i bambini di tutte le età, soprattutto in Italia, e invece adesso sono rimasti a bocca aperta davanti alle parole del presidente dell’Oms, il quale ha detto che non si devono assolutamente vaccinare i bambini e che la terza dose per gli adulti sani non è così urgente. Tedros Adhanom Ghebreyesus sta facendo così saltare tutti i piani, confermando inoltre quel che è palese da tempo, ossia che non esiste una unica verità in materia e che quindi a maggior ragione non si possono demonizzare o sottoporre a lockdown i poveri cristi che decidono di non vaccinarsi. (Continua a leggere dopo la foto)

Ha detto il dg dell’Oms: “Non ha senso dare la dose booster ad adulti sani o vaccinare i bambini, quando nel mondo ci sono operatori sanitari, anziani e altri gruppi ad alto rischio che stanno ancora aspettando la loro prima dose di vaccino anti-Covid. L’eccezione, come abbiamo detto, sono gli individui immunocompromessi”. E invece la realtà è che ”ogni giorno si somministrano 6 volte più dosi booster a livello globale rispetto alle dosi primarie nei Paesi a basso reddito. Questo è uno scandalo che va fermato”. (Continua a leggere dopo la foto)

Oggi “i Paesi con la più alta copertura vaccinale continuano ad accumulare ancora più vaccini – ha spiegato Ghebreyesus durante il consueto aggiornamento sulla situazione Covid nel mondo – mentre i Paesi a basso reddito continuano ad aspettare. Abbiamo dimostrato che Covax”, l’iniziativa lanciata per garantire equo accesso alle iniezioni scudo, ”funziona se ha i vaccini. Covax ha ora spedito quasi 500 milioni di vaccini in 144 Paesi e territori. E tutti i Paesi hanno iniziato a vaccinare tranne due: Eritrea e Corea del Nord”. (Continua a leggere dopo la foto)

“La stragrande maggioranza dei Paesi è pronta a somministrare” vaccini il più possibile, “ma hanno bisogno delle dosi – ha aggiunto – Per raggiungere l’obiettivo dell’Oms di coprire il 40% della popolazione di ogni Paese entro fine anno, abbiamo bisogno di ulteriori 550 milioni di dosi”. Basta poco, l’equivalente di “circa 10 giorni di produzione”. I vaccini “da soli non porranno fine alla pandemia – ha ammonito il Dg- ma non possiamo porre fine alla pandemia a meno che non risolviamo la crisi globale dei vaccini”.

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