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Multe per i non vaccinati, ecco cosa fare per una prima e rapida difesa

Per scaricare il modulo da compilare e inviare alle caselle dell’Agenzia delle Entrate, clicca al seguente link: https://www.ilparagone.it/wp-content/uploads/2022/04/PROC.-MULTA-.pdf

Un tempo, nel MedioEvo, la rappresentazione del potere coercitivo del Signore sul popolo ma al tempo stesso la sua concreta materialità, erano costituiti dalla tassa sul macinato. Oggi, nel 2022, dopo secoli di lotte per la sovranità democratica e l’affermazione dei diritti, siamo riusciti a fare di peggio con l’istituzione della tassa sulla libertà di scelta e l’autodeterminazione degli individui.

Infatti in questi giorni centinaia di migliaia di italiani  “disobbedienti” sono raggiunti da comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate, in nome e per conto del Ministero della “Salute” (un’accoppiata che è tutto un programma!), in cui si comunica l’avvio di un procedimento sanzionatorio per chi non ha adempiuto all’obbligo vaccinale.

L’oggettiva modestia della sanzione, cento euro, a fronte dell’enorme spreco di risorse umane e materiali per espletare l’intero iter previsto dalla legge, cui dovrebbe seguire l’ulteriore iter per l’esecuzione delle multe irrogate, evidenzia più di ogni discorso la natura essenzialmente simbolica di questo provvedimento, cui sono del tutto estranee finalità di natura sanitaria o semplicemente finanziaria.

E’ questo il motivo per cui Italexit per l’Italia, il partito di Gianlugi Paragone, avvalendosi dell’operato del suo dipartimento legale, ha predisposto il testo di una comunicazione di riscontro in cui si chiede all’Agenzia delle entrate di archiviare il procedimento.

Non si tratta solo di una gesto di resistenza “di principio”, infatti le svariate pronunzie di TAR e Tribunali del Lavoro, da ultimo anche del Consiglio di Giustizia Amministrativa della Regione Sicilia (sezione regionale del Consiglio di Stato), che hanno motivatamente illustrato censure di manifesta illegittimità costituzionale delle norme emanate dal governo sulla materia, rendono plausibile l’ipotesi di una vittoria di questa battaglia anche sul piano giudiziario.

Ed allora non concediamo nemmeno un centimetro di spazio all’avversario.

Italexit per l’Italia invita tutti i cittadini ad inondare le caselle pec dell’Agenzia delle Entrate con le contestazioni a questi provvedimenti predisposte dal suo ufficio legale per continuare a resistere a questa odiosa deriva autoritaria, nei luoghi di lavoro come nelle aule di Tribunale, nelle piazze come in Parlamento.

Non ci avete piegato sino ad oggi, non ci piegherete nemmeno domani.

Avv. Luigi Savoca, Avvocati Ultima Linea, Italexit

Per scaricare il modulo da compilare e inviare alle caselle dell’Agenzia delle Entrate, clicca al seguente link: https://www.ilparagone.it/wp-content/uploads/2022/04/PROC.-MULTA-.pdf u

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