in

Multe a chi manifestava in piazza Montecitorio: minacciata la libertà dei cittadini

L’avvocato Romani Erica, che fa parte del coordinamento di giustizia di ItalExit con Paragone, è perentoria nelle sue conclusioni: “Abbiamo già vissuto un momento buio nelle nostra Repubblica nel quale non era permesso radunarsi e non era permesso esprimere opinioni di genere diverso. Stiamo attenti a che questo periodo non ritorni!” Ma andiamo per ordine mettendo in fila i fatti. Mostrando il verbale inviato ai militanti di Italexit che avevano partecipato alla manifestazione regolarmente autorizzata in piazza Montecitorio, Romani spiega: “Con questo verbale la questura di Roma ha sanzionato diversi cittadini italiani poiché -prosegue l’avvocato leggendo la motivazione – unitamente ad altri soggetti appartenenti al movimento politico di Italexit, si riunivano in piazza Montecitorio senza giustificato motivo”. (Continua dopo la foto)

“Punto uno: queste persone avevano tutte l’autodichiarazione che consentiva loro di stare fuori di casa con motivazioni più che legittime e gli agenti accertatori non le hanno contestate”.

“Punto due: Queste persone le hanno fermate al fine di guardare una manifestazione legittima e autorizzata in Piazza Montecitorio, fatto che di per sé avrebbe autorizzato queste persone ad essere fuori dalla propria abitazione. Non viene contestato né il mancato utilizzo di mascherine, poiché le avevano, né il mancato distanziamento poiché erano distanziate”.

“Quindi qual è il motivo per il quale è stato elevato questo verbale? L’unico motivo che rimane è che sia stato elevato poiché si trovavano in Piazza Montecitorio unitamente ad altre persone facenti parte del movimento Italexit di Paragone. Se queste persone fossero state accanto a persone facente parti di altri gruppi politici il verbale sarebbe stato il medesimo? Perché queste persone sono stata individuate come persone facenti parte del movimento Italexit unicamente perchè una di loro aveva una maglia con il logo Italexit”. (Continua dopo la foto)

“È impensabile che nel nostro Paese una persona sia sanzionata perchè è accanto ad una persona che ha un logo – in questo caso Italexit- sulla maglia. La nostra costituzione vieta qualsiasi genere di discriminazione: per sesso, per razza, per credo politico e per credo religioso”.

“Anche altre persone sono state sanzionate, tutti i verbali sono stati impugnati e anche gli altri lo saranno a seguito nelle opportune sedi amministrative. Ma per ciò che implicano e per la loro gravità verranno anche portate all’attenzione della procura della Repubblica e il senatore Paragone farà un’interpellanza parlamentare per chiarire quali sia il genere di discriminazione a cui sono stati soggetti questi cittadini”.

Arcuri ancora nel mirino: dopo le mascherine, ora si indaga su 157 milioni di siringhe

Il video di Grillo è un autogol: il M5S ha già perso 500 mila voti