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“Mi impediscono di fare il mio lavoro”, la denuncia della dottoressa Balanzoni

Riceviamo e volentieri condividiamo la lettera della dottoressa Barbara Balanzoni. (14 aprile 2022)
Sono un medico italiano dal 1999 e sono specialista in anestesia e rianimazione dal 2004.
Ho lavorato come Ufficiale Medico dell’Esercito Italiano in Kosovo nel 2012, e in in Afghanistan come medico di Medici Senza Frontiere nel 2013.
Sono laureata anche in giurisprudenza e mi occupò di casi di malasanità su tutto il territorio nazionale dal 2015
Il 3 aprile 2021 il mio medico di medicina generale ha certificato che presentavo delle controindicazioni al vaccino anti covid 19. (Continua dopo la foto)


L’ospedale di Alba dove lavoravo da 3 anni non ha avuto nulla da eccepire.
Dal 20 di ottobre (dopo il DL sul Green pass) il direttore del servizio di prevenzione della ASL CN 2 Franco GIOVANETTI non ha ritenuto sufficiente il certificato del mio medico per farmi continuare la mia attività in sala operatoria.
Ho inviato pertanto tutta la documentazione inerente i motivi della controindicazione.
Nonostante la documentazione i medici della ASL CN2 non hanno preso una posizione (avrebbero potuto confermare la controindicazione o dichiarare che, secondo loro, non ci fossero i presupposti). Nemmeno il medico di base che aveva certificato la controindicazione ha ritenuto di prendere posizione per cui sono rimasta in possesso del solo certificato in pdf del 3 aprile 2021, mai contestato.
Il 23-12 -2021 l’ordine dei medici di Venezia mi ha chiesto di comprovare la avvenuta vaccinazione Avendo già consegnato il PDF del 3 aprile 2021 mi sono recata all’HUB vaccinale di Crevalcore BO il 24-12-2021, chiedendo ai medici vaccinatori di confermare la controindicazione o di dichiarare che non esistevano i presupposti per esentarmi (e di conseguenza avrebbero dovuto prescrivermi il vaccino).


Mi è stato detto dai 2 medici dell’HUB che nulla di questo mi sarebbe stato scritto e ho dovuto chiamare i carabinieri per identificare i 2 medici che ho poi denunciato quella stessa mattina.
Il 18 gennaio 2022 sono stata sospesa dall’ordine dei medici per non essere vaccinata e tale sospensione sarà efficace fino al 31 -12-2022.
A dicembre 2021 sono stata anche denunciata dal Ministero della Salute e dalla FNOMCEO al mio ordine di Venezia per aver diffuso, a detta del ministero, notizie anti scientifiche e essermi resa responsabile di disinformazione medica. (Continua dopo la foto)


Il 24-12-2021 è stato aperto così il terzo procedimento disciplinare che ai concluderà il 3 maggio con la mia audizione a Venezia. Faccio notare che le mie contestazioni pubbliche e ampiamente note sui social alla gestione pandemica e al vaccino obbligatorio sono le stesse che il CGA della Sicilia ha esplicitato per porre la questione di legittimità costituzionale dell’obbligo vaccinale per i sanitari poche settimane fa.
Dopo la sospensione del 18 gennaio 2021, ho dichiarato che avrei continuato a curare i pazienti che si fossero rivolti a me (anche perchè nel periodo invernale i medici vaccinati si mostravano ostili ai cittadini non vaccinati) e ho ottenuto il 100 % delle guarigioni e ringraziamenti pubblici anche sui social (Twitter).
Attualmente mi viene contestato l’esercizio abusivo di professione medica e la violazione del DLV 196/2003.
DR. Barbara Balanzoni

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