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Sportivi non vaccinati, la denuncia al Coni: “Migliaia di eventi avversi: fermate il trattamento”

Il comitato “Cittadini per la difesa della Costituzione” ha organizzato una manifestazione degli sportivi non vaccinati per indirizzare un accorato appello allo “spettabile Comitato olimpico nazionale italiano”, al presidente Giovanni Malagò. In strada, al megafono, davanti a tutti hanno scandito queste importanti parole: “Ormai non possiamo più nasconderlo: la vaccinazione nell’ambito delle attività sportive amatoriali e professionistiche sta causando un numero enorme di conseguenze avverse: miocarditi, ictus, trombosi, infarti e morti improvvise sui campi da gioco, negli allenamenti e nelle competizioni”. (Continua a leggere dopo la foto)

Continuano gli sportivi non vaccinati: “Nonostante ciò viene imposta anche a bambini e ragazzi che altrimenti non possono praticare lo sport preferito e ne pagano le conseguenze con danni fisici o morti per chi ha subito il trattamento, e grave stress emotivo per chi lo ha rifiutato. I numeri li conoscete certamente meglio di noi, la realtà di migliaia di sportivi che non possono più continuare la loro carriera è sotto i vostri occhi. Non si può accettare che ogni menomazione o morte venga vagliata e analizzata per poi essere giudicata non correlata alla vaccinazione”. (Continua a leggere dopo la foto)

“La verità – attaccano – è più evidente delle ipocrisie e sappiamo dentro di noi che cosa ha segnato queste giovani vite ma nessuno ha il coraggio di trarne le dovute conseguenze. Ognuno deve prendersi le proprie responsabilità. La nostra è quella di richiamare la vostra coscienza al rispetto della vita e della salute di migliaia di sportivi e di giovani che per una disposizione figlia dell’interesse e della corruttela sono stati costretti a sottoporsi a un trattamento sanitario che ora li condanna”. (Continua a leggere dopo la foto)

Conclude il comitato nel video che è diventato subito virale sui social: “La vostra responsabilità è di prendere provvedimenti immediati, rifiutare i dettami di un governo morente e liberticida e schierarvi con il bene, la verità e la giustizia”.

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