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La bufala della variante Omicron. “Sintomi lievi e nessuna emergenza”: dal Sudafrica arriva la verità

Pubblicato il 28/11/2021 12:31

Ancora una volta il (tele)giornale unico italiano prova a costruire la fake news perfetta per giustificare una sospensione dei diritti e delle libertà dei cittadini che da eccezionale è ormai divenuta normale. L’occasione è data dalla nuova (ma a voler usare la ricerca google neanche poi tanto nuova) variante Omicron. Sarebbe questa ennesima mutazione del Covid-19 nata in Sudafrica a minacciate nuovamente l’umanità ed in particolare gli italiani. Lo schema è lo stesso della finta emergenza Covid in Gran Bretagna: si prende un Paese estero e s’ingigantisce una notizia in grado di turbare l’instabilissima quiete delle provate menti dei telespettatori italici. Ma ormai, ai tempi della comunicazione globale, le bugie hanno le gambe cortissime… E così a smentire tutto il teatrino ci pensa Angelique Coetzee, presidente della South African Medical Association, l’istituzione che si occupa ufficialmente della salute dei sudafricani. (Continua dopo la foto)

La Coetzee va dritta al punto: “La nuova variante del B.1.1.529 provoca sintomi lievi senza conseguenze importanti: dolori muscolari e stanchezza per un giorno o due. Finora, abbiamo rilevato che le persone infette non soffrono la perdita del gusto o dell’olfatto. Potrebbero avere una leggera tosse. Delle persone infette, alcune sono attualmente in cura a casa”. Ma non basta, a chi gridava all’emergenza sanitaria paventando terapie intensive e ospedali allo stremo, risponde che “gli ospedali in questo momento non sono in sofferenza per la presenza di pazienti portatori di questa variante. Lo sapremo solo fra due o tre settimane.”

“Confermiamo che la variante è trasmissibile – aggiunge la presidente della South African Medical Association – ma per ora, come medici, non capiamo perché ci sia così tanto clamore “. Infine una dura critica a quelle Nazioni che hanno messo un divieto di viaggio dopo aver appreso della nuova variante: “Ho sottoposto il caso del Sudafrica a Johnson che ha capito molto bene”. LA FONTE DELLA NOTIZIA

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