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Green Pass, la grande bugia

Pubblicato il 11/11/2021 09:47

di Salvatore Cincotta

Ma al ministro della salute interessa di più bloccare la circolazione del virus, la pandemia o imporre a tutti il vaccino con la promessa di un lasciapassare?

Sembrerebbe una domanda superflua che dovrebbe ottenere una risposta scontata. Probabilmente direbbe di essere interessato ad entrambi le cose.

Ma di fatto, mi permetto di dire che non mi sembra proprio così… Ormai è risaputo che anche chi è vaccinato può essere contagiato e contagiare gli altri.

Dare a coloro che sono vaccinati un greenpass con una scadenza superiore alla probabile efficacia del vaccino, mi sembra una strategia suicida. Una validità di 12 mesi, quando ormai è conclamato che le difese immunitarie dei vaccinati calano dopo circa 6 mesi

Costoro vanno in giro grazie ad un lasciapassare che non garantisce proprio un bel nulla, che rischia di trasformarli in veri e propri diffusori del contagio, circostanza che ormai si sta verificando sotto i nostri occhi giornalmente.

MA INVECE DI CONCEDERE UN GREENPASS CHE NON SERVE A NULLA, NON SAREBBE PIÙ CORRETTO DISPORRE UN TAMPONE GRATUITO PER TUTTI OGNI TRE GIORNI SOPRATTUTTO PER COLORO CHE ENTRANO IN CONTATTO CON ALTRE INDIVIDUI, PERMETTENDO DI INDIVIDUARE E CIRCOSCRIVE IMMEDIATAMENTE QUALUNQUE NUOVO FOCOLAIO?

O SONO PIÙ INTERESSATI AD AIUTARE PFIZER E COMPANY AD ARRICCHIRSI?