in ,

Green pass nei negozi, il governo ha deciso dove sarà richiesto. L’elenco

Quali saranno le attività in cui sarà possibile entrare anche senza esibire quella follia del super green pass? È in arrivo l’ennesimo Dpcm, legato all’ultimo decreto che ha introdotto l’obbligo vaccinale per gli over 50, che servirà appunto a stabilire quali saranno queste attività. L’intesa alla fine è arrivata, spiega l’Adnkonos. “Ad allungare i tempi è stato il confronto che ha visto coinvolti i ministeri competenti, ovvero Salute, Giustizia, Pubblica amministrazione e Sviluppo economico sugli ‘esenti’ del green pass base”. (Continua dopo la foto)

I primi tre dicasteri condividevano la proposta di esentare dal green pass base – dunque in tasca non solo a vaccinati o guariti ma anche a chi esibisce l’esito di un tampone negativo – ad attività legate a esigenze alimentari (pizzicagnoli e supermercati) sanitarie (farmacie e parafarmacie) e di giustizia (le caserme dove poter sporgere denuncia se si è vittime di un reato) che abbiano il criterio dell’urgenza e dell’indifferibilità. Il Mise, invece, era intenzionato ad allargare le maglie, includendo nel pacchetto, ad esempio, edicole e tabaccai, nonché i negozi più in generale, tra questi, ad esempio, fiorai, cartolerie, vivai, fotografi, librerie, esercizi dove si vendono giocattoli piuttosto che articoli sportivi. Qual è stata dunque l’intesa finale? L’obbligo di green pass base all’ingresso – quello ottenibile anche con un tampone negativo, rapido o molecolare – scatterà dal primo febbraio per tutti gli uffici pubblici, banche e poste. ECCO L’ELENCO (Continua dopo la foto)

NON SARÀ NECESSARIO IL GREEN PASS BASE: Alimentari, supermercati, ipermercati, farmacie, parafarmacie, edicole, benzinai, negozi di carburante per il riscaldamento, articoli per animali, ottici, mercati all’aperto; le tabaccherie sono escluse, a meno che non si trovino all’interno di strutture più grandi o all’aperto; pescherie, macellerie e negozi di surgelati; ricoveri e visite mediche in caso di necessità ed urgenza. (Continua dopo la foto)

SARÀ NECESSARIO IL GREEN PASS BASE: Uffici pubblici, in banca e alle poste, per visite e ricoveri programmati, per andare a farsi i capelli da barbieri e parrucchieri o le unghie dall’estetista, oltre che nei negozi di cosmetica. A quanto si apprende dall’Adnkronos esentate anche le edicole all’aperto, i mercati rionali, i commercianti ambulanti e i benzinai. Tutte quelle realtà commerciali all’aperto, cioè, dove i rischi di contagio sarebbero minori.i

Ti potrebbe interessare anche: Paragone con il premio Nobel, in piazza a Milano, per i diritti e le libertà

Sostieni il paragone.it, abbiamo bisogno del tuo aiuto: DONA

In tempi così difficili per l'editoria garantire un'informazione contro il sistema e volta a smascherare i magheggi delle elite è sempre più difficile. Parlare del vaccino e della campagna vaccinale da un'altra prospettiva è rischioso. Sostieni il duro lavoro che ogni giorno svolgiamo schierandoci contro quella logica che vede l'informazione passare addomesticata solo per i canali mainstream. Diventa anche tu sostenitore de ilparagone.it e difendi l'informazione libera!

L’accanimento contro Montagnier dimostra la necessità di ascoltarlo

“Vogliamo i dati”. I giudici amministrativi siciliani sfidano l’Aifa e Speranza