Vai al contenuto

“Vogliono mantenere uno stato di oppressione”. Così Gismondo sotterra il governo in diretta

Pubblicato il 03/02/2022 09:51 - Aggiornato il 07/12/2022 18:14

Mentre in tutto il mondo si torna alla normalità, in Italia il governo continua a picchiare duro con obbligo vaccinale, super Green pass e nuove misure restrittive entrate in vigore dal primo febbraio. Tra le tante ce n’è una davvero assurda, che dà la cifra di come tutto questo ormai sia slegato da qualsiasi ragionamento e riferimento scientifico: l’obbligo di mascherine all’aperto prorogato e l’allungamento dello stop alle discoteche prorogato fino al 15 febbraio. Il motivo? Bloccare San Valentino, data simbolo per il settore più martoriato dalle chiusure che sperava di riaprire per la festa degli innamorati. Ad alzare una forte voce dal mondo della scienza contro queste follie del governo è la microbiologa Maria Rita Gismondo durante un’infuocata intervista a Mario Giordano nella trasmissione “Fuori dal coro“. (Continua a leggere dopo la foto)

Attacca Gismondo: “Noi in Italia continuiamo ad andare in senso opposto rispetto agli altri Paesi. E il fatto che, rispetto ad altri Paesi, noi persistiamo con queste restrizioni non fa altro che aumentare stress e paure come se fossimo gli unici appestati. Si tratta di imposizioni inutili. In questo momento non c’è nessun dato epidemiologico che giustifichi uno stato d’emergenza e queste misure di restrizione. Ci sono invece allarmanti segni, economici e psicologici, che fanno vedere il danno eccessivo che hanno creato queste restrizioni”, attacca la direttrice del Laboratorio di microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze dell’ospedale Sacco di Milano. (Continua a leggere dopo il video)

Continua Gismondo bastonando il governo: “Tutti i dati ci stanno portando verso la fine della pandemia. Dobbiamo aprire, non restringere ancora. L’obiettivo del governo è quello di mantenere questo stato di oppressione e di ansia. Si sono affezionati, forse. Perché non c’è nessun dato scientifico che giustifichi tutto questo. Gli altri Paese invece tolgono il Green pass e tolgono le restrizioni”. E poi l’analisi durissima sull’intera gestione e sui numeri taroccati: “Io lo dicevo dall’inizio: dobbiamo capire bene chi muore PER Covid e chi invece muore perché, infettato dal Covid, aveva tante altre patologie. Tutto questo non è stato fatto”. (Continua a leggere dopo il video)

A questo punto Mario Giordano mostra il decreto che aumenta vertiginosamente i rimborsi agli ospedali per i ricoveri Covid. E Gismondo attacca: “Dovranno essere le autorità competenti ad appurare questa cosa. Molti pazienti morti in questi casi sono stati ‘erroneamente’ attribuiti al Covid. Da noi ogni paziente che ha sintomi respiratori riconducibili al Covid (anche se non ha fatto il tampone) viene registrato subito come Covid. E non è un calcolo da nulla questo: la valutazione errata del numero di paziente Covid è stata responsabile di quei dannati coloro delle regioni, delle chiusure degli esercizi e dell’oppressione della gente. È una cosa grave”.

Ti potrebbe interessare anche: “Dose fatale”. Carabiniere morto dopo la vaccinazione, ora è ufficiale