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Covid, ecco come le Regioni cambieranno colore: due sono già a rischio giallo

Non c’è soltanto il Super Green pass a tormentare gli italiani nel percorso di avvicinamento alle festività natalizie, anzi. Il nuovo certificato virtuale, che esclude sostanzialmente i non vaccinati dalla possibilità di una normale socialità, rischia di essere soltanto l’antipasto, visto che le modifiche approvate dal Consiglio dei ministri interessano anche la famigerata “colorazione” delle Regioni: il meccanismo delle zone di rischio rimane intatto, ma a cambiare sono le imposizioni in vigore nelle varie aree.

Covid, ecco come le Regioni cambieranno colore: due sono già a rischio giallo

Repubblica ha riassunto in queste ore le principali novità volute dal governo, a partire dalle regole per le zone bianche: per i non vaccinati scatterà comunque il divieto di accesso nei bar, nei ristoranti, nelle palestre, nei cinema, nei teatri e nelle discoteche. L’obbligo di mascherina, invece, al momento è scongiurato: in base alle regole, entrerà in vigore in automatico soltanto con il passaggio alla zona gialla.

Quando si verificherà, invece, il cambiamento di colore di una Regione? La zona gialla è prevista con 50 casi settimanali per 100 mila abitanti, con il 15% di posti letto occupati nei reparti Covid, e il 10% di posti letto occupati nelle terapie intensive. Si entra invece in arancione al raggiungimento della soglia dei150 casi ogni 100mila abitanti, con il 30% di posti letto occupati nei reparti Covid e il 20% di posti letto occupati in terapia intensiva.

In caso di oltre 150 casi per 100mila abitanti, il 40% dei posti letto occupati nei reparti Covid e il 30% dei posti letto occupati in terapia intensiva ecco, infine, la zona rossa. Al momento in Italia il tasso nazionale di occupazione delle terapie intensive è 6% mentre è all’8% quello dei reparti Covid, ma l’ospedalizzazione è in crescita con alcune Regioni già indicate come “in situazioni critiche” a partire dal Friuli Venezia Giulia, che rischia di ritrovarsi in zona gialla insieme al Veneto. Tutto pronto, insomma, per un’altra stretta, ancora più pesante del discusso Super Green pass.

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