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“Invece di ossessionare i cittadini con Green pass e vaccini, Toti non potrebbe occuparsi della sanità?”

Un governatore, Giovanni Toti, che continua a ossessionare i cittadini con il Green Pass e la necessità di vaccinarsi, a tutti i costi. In un Regione che, però, nel corso degli ultimi dieci anni “ha subito i maggiori tagli al personale sanitario pubblico”. Questa la denuncia di ItalExit, il partito fondato dal senatore Gianluigi Paragone, che in un comunicato firmato dal coordinatore regionale Fabio Montorro ha puntato il dito contro la gestione del presidente soprattutto nel settore della sanità.

"Invece di ossessionare i cittadini con Green pass e vaccini, Toti non potrebbe occuparsi della sanità?"

“Nel 2010 avevamo 21.469 dipendenti del sistema Sanitario – si legge nella nota- oggi se ne possono contare solo 15.048, che equivale ad una riduzione del 29,91%. Per questo motivo la Regione Liguria per ridurre le infinite liste d’attesa ha comprato ben 6 mila esami e visite presso centri privati, questo ridurre drasticamente la capacità della sanità pubblica ci costringe a spendere milioni di euro per ricorrere a quella privata. Vi pare normale? Direi proprio di no”.

“La sanità ligure è in grandissima difficoltà – scrive ancora Montorro- a causa di problemi che restano irrisolti: dalle lunghe liste d’attesa alle carenze di personale, rischiando così il collasso. Le liste d’attesa per le visite specialistiche hanno tempi lunghissimi e in alcune aziende sanitarie locali gli elenchi, in molte specialità, sono addirittura chiusi. I pazienti che si recano ai Cup (Centro unico prenotazioni) si sentono dire costantemente che ci vogliono mesi di attesa, con la speranza che si liberi qualche posto per le richieste urgenti. Lo scopo delle 6 mila visite acquistate per esempio è quello di smaltire in parte le liste, per rendere un po’ più veloci Tac, visite cardiologiche, colonscopie e visite ortopediche, solo per citare alcuni esempi. Il fondo stanziato dal Presidente Toti, nonché assessore alla Sanità, ammonta a 116,1 milioni, di cui 46,1 per il 2021 (comprensivi di circa 11 milioni di avanzi del 2020) e 35 all’anno per il 2022 e il 2023”.

Per questo Italexit chiede a Toti “se invece di ossessionare i cittadini con Green Pass e Vaccino possa occuparsi del suo assessorato, ovvero quello alla Sanità, perché un qualsiasi dipendente di qualsiasi mestiere che avesse lavorato allo stesso modo sarebbe stato licenziato in tronco”, ricordando inoltre i rischi legati alla chiusura dell’ospedale di Santa Margherita o di Cairo Montenotte in provincia di Savona, che sarà trasformato in punto di primo soccorso. Scelte che costringeranno i cittadini a doversi spostare per essere curati. E che spingono a un’amara conclusione: “In Liguria è meglio stare sempre bene”.

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