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“A 95 anni mangerò al buio: non riesco a pagare le bollette”. I racconti di chi non ce la fa

Pubblicato il 15/02/2022 09:49

Gli italiani ora hanno davvero paura. Il caro bollette è un problema serio, serissimo. E sono in tanti a raccontare il dramma che stanno vivendo. C’è chi conta i centesimi da mettere da parte per poter mangiare, pagare l’affitto e le bollette. C’è chi chiede aiuto alla Caritas. Alcune di queste storie le ha raccolte Chiarastella Foschini in un intenso articolo pubblicato su Repubblica. Si racconta, ad esempio, di Giuseppe, 77 anni, che “ha paura ad aprire la posta per il timore che si tratti di una bolletta troppo cara”, o di Luigi, 95 anni, che dice che “se dovesse arrivargli una cifra enorme, lui mangerà al buio”. Entrambi temono che “i rincari si abbattano sulla loro esistenza precaria di anziani soli come una catastrofe”. (Continua a leggere dopo la foto)

A Firenze c’è chi si sta mobilitando per aiutare gli anziani travolti dalle bollette schizzate alle stelle. “Una donazione dai fiorentini, privati o aziende, per aiutare i 20-30 mila over 65 che vivono soli o hanno pensioni minime e con le utenze quadruplicate rischiano ora di trovarsi nei guai, magari costretti a rinunciare al riscaldamento o a fare la spesa”. La tempesta sociale del caro bollette ha messo in ginocchio la fascia di popolazione più debole alle prese con gli aumenti monstre della luce e del gas. (Continua a leggere dopo la foto)

“Giuseppe ha 77 anni e prende la pensione minima. Vive da solo in Borgo degli Albizi a Firenze, sua sorella è una suora e vive in Sicilia, la terra in cui entrambi sono nati. Luigi ha 95 anni è vedovo e vive da solo in una casa in affitto a Bellariva. Sua moglie Perla è morta nel 2017 a 80 anni. Suo figlio vive nella Filippine. Ha due nipoti che gli danno una mano come possono. Le bollette per Giuseppe stanno diventando un incubo: prima per la luce e il gas spendeva intorno ai 100 euro al mese ed è certo che non riuscirà a sostenere i rincari. ‘Prendo 460 euro di pensione sociale e ho diritto a piccole agevolazioni con quella di cittadinanza. Prima avevo accesso al contributo al canone di locazione’. Per l’affitto se ne va tutta la pensione e in aggiunta anche parte di quella di cittadinanza: ‘Pago 600 euro e ho un Isee pari a zero’ dice”. (Continua a leggere dopo la foto)

Giuseppe è stato anche sottoposto a un intervento chirurgico alle anche. “Prima non chiedevo aiuto. Poi mi sono rivolto ai volontari quando mi è arrivata la bolletta da 250 euro. Non avrei potuto pagarla e lo hanno fatto loro. La rete civica è una splendida organizzazione di volontariato. Sono persone squisite, che fanno onore all’Italia, se non ci fossero sarebbe peggio” afferma. Luigi ha 95 anni, è solo e vive in affitto a Bellariva. A lui la bolletta della corrente elettrica è già arrivata: “Per fortuna questa è aumentata solo del 20%. Da 65 euro ne pago 82. Ma mi terrorizza quella del gas” dice a Repubblica. (Continua a leggere dopo la foto)

“Se raddoppia mangerò al buio. Se non la potrò pagare semplicemente non pagherò. Se gli aumenti sono quelli paventati, mi troverò nella condizione in cui o pago l’affitto di casa o mangio. Ho cercato in rete una camera per stare solo, ma per meno di 500 euro al mese non trovo una stanza decente. Avevo un po’ di soldi da parte. Ma a fine marzo saranno finiti. Non trovo una soluzione e non so come fare. Mangio prevalentemente pasta. Una bistecca me la sogno”. Eccola l’Italia, signor Draghi.

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