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Autostrade, il ministro Patuanelli ascoltato dalla Procura per gli (inspiegabili) incontri con Castellucci

Intricata la ricostruzione della vicenda che vede coinvolti il ministro allo Sviluppo Stefano Patuanelli e l’ex numero uno di Aspi, Castellucci, finito agli arresti domiciliari e recentemente, in seguito alla decisione presa dal Tribunale del Riesame, scarcerato. Castellucci era finito agli arresti domiciliari lo scorso 11 novembre nell’ambito dell’indagine della procura di Genova sulle barriere fonoassorbenti autostradali.

I magistrati, guidati dal procuratore aggiunto Francesco Pinto, avrebbero ascoltato il ministro per vederci chiaro in merito alla questione. Stando a quanto riportato da editorialedomani.it e a quanto si legge nel documento del tribunale, il ministro Patuanelli il 12 novembre confermava di aver «reiteratamente incontrato Castellucci da settembre a dicembre 2019, che gli aveva prospettato un coinvolgimento di Atlantia nell’acquisto di Alitalia e si era personalmente proposto come presidente».

Ma in quel periodo l’ad non aveva formalmente deleghe nella società dei Benetton. Non è chiaro, dunque, per quale motivazione il ministro Patuanelli si sia rivolto all’ex ad di Aspi e Atlantia, Castelluicci, e in quali vesti. 

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