in

Altro che “liberi tutti”: dai treni alle navi, ecco le regole per trasformare le vacanze in un incubo

Mentre gli italiani continuano a invocare un allentamento delle misure restrittive, così da poter trascorrere un’estate più serena e tornare a lavorare o godersi le vacanze, il governo continua a preparare davanti ai loro piedi una vera e propria corsa a ostacoli, un labirinto di normative e misure anti-Covid da rispettare così vasto da far cadere le braccia a chiunque. Provando a riepilogare: viaggiare sarà, salvo ulteriori retromarce, possibile. Ma con la necessità di pianificare con largo anticipo il proprio itinerario e di controllare, di volta in volta, le regole della località di arrivo in termini di contrasto alla pandemia.

Ci si potrà spostare in treno, come sottolineato più volte in questi giorni da Ferrovie, ma sarà obbligatoria la prenotazione, possibimente telematica, tranne che sui regionali. Si dovrà indossare la mascherina, igienizzare le mani e in caso di spostamenti verso Regioni arancioni o rosse sarà necessario esibire l’autocertificazione o il famigerato green pass. Per quanto riguarda i pullman, come riepilogato dal responsabile legale Anav Paola Galantino alle pagine della Nazione, obbligo di prenotazione “per le linee a lunga percorrenza, nazionali e non, con obbligo di indossare la mascherina e cambiarla ogni 4 ore. All’imbarco sarà misurata la temperatura”.

Sempre per i pullman, andrà firmata un’autocerficazione che prevede il passeggero “rinunci al viaggio” in caso di sintomi del Covid. Se avrà improvvisamente la febbre durante la tratta, quindi, la persona sarà isolata, fatta scendere dal pullman e raggiunta dall’autorità sanitaria del luogo. Per i viaggi in nave a lungo raggio, obbligo di tampone nelle 48 ore precedenti e di autocertificazione, con misurazione della temperatura all’imbarco. Nessun test richiesto, invece, per i servizi pubblici marittimi locali. Occhio alle mete: se si va all’estero, bisognerà adeguarsi ai protocolli del Paese ospitante.

Infine, per quanto riguarda l’aereo, è consigliato il check-in digitale ed è sempre valido l’obbligo di mascherina. Con attenzione alle regole dettate dalle singole compagnie: Lufthansa, per esempio, non accetta quelle in tessuto. Anche qui, poi, da verificare le regole adottate nel Paese in cui si sbarcherà.

Ti potrebbe interessare anche: La Raggi ha scelto: l’esperta di Burlesque è la nuova assessora alla cultura di Roma

Milano inondata da tifosi. Duomo, largo Cairoli e castel Sforzesco. I numeri (enormi) degli “assembramenti”

Non solo Renzi: il (lungo) elenco dei parlamentari con doppi incarichi (e doppi stipendi)