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Adiconsum Veneto denuncia: “Titanio cancerogeno nelle mascherine”

C’è una cosa di cui si è parlato poco e che, invece, merita grande attenzione. Si tratta della denuncia di Adiconsum Veneto che rivela come in alcuni modelli di mascherine chirurgiche potrebbero essere contenute altissime concentrazioni di biossido di titanio, una sostanza cancerogena. L’associazione ha analizzato diversi lotti sequestrati dalla Guardia di Finanzia e ora si chiede una normativa più rigorosa. Perché difendere la salute dei cittadini significa difenderli sia dal Covid sia dal resto.

Di questa questione si è iniziato a parlare dopo la messa in onda di un video-servizo di RaiNews a cura di Lucia Cappelletti e Paolo Colombatti con il montaggio di Marco Rossetti (è possibile vedere e ascoltare il servizio a questo link). Lucia Cappelletti e Paolo Colombatti spiegano: “Si tratta di una sostanza controversa, il biossido di titanio, che altri Paesi, tra cui la Francia, hanno già messo al bando. Ma l’Italia non la ritiene pericolosa per la salute”.

La denuncia di Adiconsum Veneto che ora chiede alle Istituzioni di introdurre una scheda tecnica del prodotto per capire quali sostanze vengano utilizzate per produrre le mascherine. Gli italiani hanno il dovere d indossare le mascherine ma hanno anche il diritto di sapere cosa indossano.

“Noi non entriamo ora nella discussione se questa sostanza sia pericolosa oppure no – il biossido di titanio, appunto – ma dato che lo abbiamo trovato in grande quantità durante le nostre analisi di laboratorio, e che in molti Stati è considerato cancerogeno, vorremmo solo che il consumatore fosse informato attraverso una scheda”. Questa vicenda merita di essere seguita e approfondita.

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