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Famiglia nel bosco, chi è il nuovo avvocato dopo il caos legale

Pubblicato il 12/05/2026 22:55

famiglia nel bosco chi è Simone Pillon nuovo Avvocato

Martedì mattina, mentre il caso della famiglia nel bosco tornava al centro del dibattito nazionale, è arrivata una nuova svolta giudiziaria. Simone Pillon, ex senatore della Lega ed esponente storico del Family Day, è diventato il nuovo avvocato difensore di Catherine Birmingham e Nathan Trevallion.

La coppia anglo-australiana, nota per aver vissuto insieme ai tre figli in una casa isolata nelle campagne di Palmoli, in provincia di Chieti, ha infatti cambiato ancora una volta il proprio team legale. Gli avvocati Marco Femminella e Danila Solinas hanno rinunciato all’incarico spiegando che “non c’era una visione comune” con i loro assistiti.

“Come prima cosa leggeremo tutte le carte”, ha dichiarato Pillon dopo avere ricevuto ufficialmente il mandato. L’ex senatore è specializzato in diritto di famiglia ed è una figura molto nota nell’area conservatrice italiana. Qualche giorno fa, Pillon, si era mostrato assieme a Vittorio Sgarbi.

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Le tensioni tra i legali e la coppia

Non è il primo cambio di difesa nel caso. Femminella e Solinas erano subentrati a novembre all’avvocato Giovanni Angelucci, che aveva lasciato l’incarico parlando di divergenze profonde sulla strategia processuale.

“Ritengo doveroso rinunciare al mandato difensivo”, aveva scritto Angelucci all’epoca, sostenendo di non poter portare avanti “una difesa monca” rispetto alla linea concordata inizialmente con la coppia.

Secondo quanto emerso nei mesi scorsi, tra i punti più delicati ci sarebbero stati i rifiuti dei genitori rispetto a soluzioni abitative alternative e a interventi di ristrutturazione della casa dove vivevano con i bambini.

“La vicenda è stata ammantata di criticità legate a una puntuale interpretazione di segmenti processuali”, avevano scritto Femminella e Solinas dopo avere assunto la difesa.

Il caso che ha diviso politica e opinione pubblica

La vicenda della “famiglia nel bosco” è esplosa mediaticamente dopo la decisione del Tribunale per i Minorenni dell’Aquila di sospendere la potestà genitoriale della coppia e trasferire i tre figli in una struttura protetta nel Chietino.

Secondo i giudici, l’abitazione scelta dalla famiglia sarebbe risultata inadeguata per i minori. I bambini vivevano infatti in una casa rurale senza bagno interno e seguivano un percorso educativo alternativo simile all’homeschooling.

Negli ultimi mesi il caso si è progressivamente politicizzato. Diversi esponenti del centrodestra, compresa la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, avevano espresso vicinanza ai genitori criticando la gestione dell’allontanamento dei figli.

A fine marzo anche il presidente del Senato Ignazio La Russa aveva ricevuto Birmingham e Trevallion a Palazzo Madama per manifestare sostegno alla loro battaglia.

La bambina ricoverata e la lettera della madre

La nuova svolta arriva inoltre pochi giorni dopo il ricovero della figlia più piccola della coppia, portata in ospedale a Vasto per problemi respiratori. La bambina è stata poi dimessa nelle ultime ore ed è rientrata nella casa famiglia dove si trovano anche gli altri due fratelli.

Nelle scorse ore la madre Catherine Birmingham aveva pubblicato una lunga lettera aperta in occasione della Festa della Mamma. “Sognavo le braccia dei miei figli intorno a me”, aveva scritto, raccontando il dolore per la separazione e denunciando le limitazioni agli incontri con la figlia ricoverata.

Adesso l’arrivo di Simone Pillon potrebbe cambiare nuovamente il tono dello scontro giudiziario e politico attorno a uno dei casi più discussi degli ultimi mesi. Nei prossimi giorni il nuovo collegio difensivo inizierà a esaminare le relazioni psicologiche e gli atti del procedimento aperto dal Tribunale dei Minorenni dell’Aquila.