in

Bollette, è allarme truffe: ecco i consigli da seguire per evitare di trovarsi con il portafogli (molto) più leggero

Allarme bollette per tante famiglie italiane, sparse in ogni Regione dello Stivale. Costrette a fare i conti non solo con i rincari che hanno messo a dura prova i risparmi, a maggior ragione in un periodo già critico come quello delle festività natalizie, ma anche con una serie di raggiri che stanno spaventando i cittadini. I social network sono pieni, in queste ore, di denunce da parte di utenti che, ignari di tutto, si sono trovati spiacevolmente alleggeriti nel portafogli. E che hanno raccontato le loro testimonianze per evitare che la loro stessa sorte possa toccare a qualcun altro.

Bollette, è allarme truffe: ecco i consigli da seguire per evitare guai

Ma esiste, in concreto, un modo per difendersi da queste insidiose trappole? A fornire alcuni preziosi consigli è stato, di fronte all’emergenza bollette, l’osservatorio di sostariffe.it, che ha sfornato una sorta di piccolo decalogo al quale attendersi per minimizzare la possibilità di finire nei guai. Bene, innanzitutto, fare attenzione ai pericoli derivanti dall’uso improprio dei codici POD e PDR che, per chi non lo sapesse, sono i personali codici identificati per gli impianti di luce e gas.

Bollette, è allarme truffe: ecco i consigli da seguire per evitare guai

Sostariffe.it suggerisce inoltredi non firmare e compilare carte senza un’attenta analisi e di non fornire i propri dati personali né tanto meno quelli bancari. Le informazioni sensibili sono quelle che più fanno gola in queste situazioni e grazie alle quali più facilmente si rischia di essere truffati a propria insaputa, e proprio per questo vanno custodite gelosamente e rilasciate solo in casi necessari. Sempre per lo stesso motivo è anche bene non mandare a nessuno la foto della vostra bolletta, o perlomeno non a persone sconosciute.

Bollette, è allarme truffe: ecco i consigli da seguire per evitare guai

Altri piccoli ma preziosi accorgimenti riguardano inoltre le email ricevute sulla propria casella. Quando ci si trova di fronte a messaggi non immediatamente riconoscibili che invitano a cliccare su dei link, è sempre bene riflettere un attimo e fermarsi. Questi collegamenti possono infatti portare l’utente su siti malevoli dove si tenta di venire a conoscenza delle informazioni personali e/o bancarie. Bene, infine, non fornire le coordinate della propria carta a chiunque e non abbandonare a sé stesse le persone anziane, che più facilmente potrebbero finire nei guai.

Ti potrebbe interessare anche: https://www.ilparagone.it/attualita/sassoli-e-gentiloni-si-ritrovano-a-bruxelles-due-carriere-rinate/

Si indaga sulla Von der Leyen: spariti i dati del suo cellulare

E già l’Europa ci mette il conto delle prossime clausole di salvaguardia. Con queste regole non cresceremo più