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Regno Unito e Israele, i vaccini non fermano il contagio

Pubblicato il 11/08/2021 17:19 - Aggiornato il 11/08/2021 17:22

Tra i primi Paesi a far partire la campagna di vaccinazione vi sono Gran Bretagna e Israele, eppure proprio da qui provengono i dati che non donano il quadro di una situazione rosea. (Continua dopo la foto)

“Nelle ultime 24 ore nel Regno Unito sono stati registrati 28.612 nuovi contagi da coronavirus. I nuovi decessi attribuiti al Covid-19 sono stati 103”, comunica il sito Adnkronos. (Continua dopo la foto)

Il numero di casi gravi di coronavirus in Israele ha raggiunto i “400 mercoledì”. Il Ministero della Sanità ha dichiarato che il giorno prima erano stati diagnosticati quasi “6.000 nuovi casi”. “Dei 38.942 pazienti, c’erano 87 persone in condizioni critiche e 62 persone collegate ai ventilatori. Il bilancio delle vittime è salito a 6.580, con 11 vittime registrate martedì”, si legge sul sito timesofisrael.com.

Insomma, nonostante la forte campagna di vaccinazione i dati non sono positivi: la crescita del numero dei contagi, stando alle ultime notizie, non si arresta.

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