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L’allarme dell’esperto: “Gli italiani che hanno paura del vaccino hanno ragione”

Mentre l’Unione Europea insiste sull’obbligo di vaccinazione come unica strada possibile per lasciarsi alle spalle l’emergenza Covid, ignorando come il Regno Unito sia nel frattempo già tornato alla normalità senza imposizioni sanitarie, i dubbi sulla reale efficacia dei farmaci e sui loro effetti indesiderati continuano. Con tanto di opionioni contrastanti nel mondo della scienza, con alcuni esperti ancora più che titubanti. Tra questi il professor Paolo Bellavite dell’Università di Padova, che hai microfoni di Giovanni Floris a DiMartedì non ha nascosto le proprie perplessità.

L'allarme dell'esperto: "Gli italiani che hanno paura del vaccino hanno ragione"

Spiazzando un po’ tutti gli ospiti del programma La7, che non si aspettavano certo una simile presa di posizione, Bellavite ha infatti spiegato in diretta: “Gli italiani che hanno paura dei vaccini hanno ragione in un certo senso. Non abbiamo molte certezze tra la vera relazione tra un beneficio e il rischio. Questo discorso viene affrontato in maniera piuttosto superficiale. Dobbiamo sapere che siamo ancora in una vera e propria sperimentazione, quelle di Fase 2 e Fase 3 finiranno nel 2022, quella di Fase 4 cosiddetta post-marketing è in piena attività però purtroppo viene fatta anche male”.

“I dati che ci vengono riferiti sugli effetti avversi non sono affidabili- ha aggiunto poi Bellavite – perché sono affidati tutti sulla cosiddetta sorveglianza passiva, ovvero viene segnalato un caso di reazioni avverse solo se viene preso in mano da qualcuno che si occupa di segnalarlo. Un esempio? Nell’ultimo rapporto Aifa si parla di 40 casi gravi di reazioni avverse ogni 100mila vaccini iniettati, in realtà negli studi di sorveglianza attiva che stanno uscendo di parla del 4%, cioè 4.000 su 100mila. Questo si deve sapere”.

Il professore ha infine consigliato attenzione soprattutto per le persone anziane e con patologi. Parole che hanno scatenato la reazione di Myrta Merlino, ospite anche lei di Floris, che ha subito cercato di censurare l’intervento di Bellavite sostenendo che “ci siano più rischi con la pillola anticoncezionale che con il vaccino. Perché dare un allarme di questo tipo quando dovremmo tutti vaccinarci il prima possibile?”. Ribellarsi ai diktat dei santoni del vaccino, come sempre, non è consentito sulle tv italiane.

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