in ,

“Io apro”, ecco il modulo e le regole dei ristoratori per fare tutto in sicurezza

Ci siamo, domani è il grande giorno di “Io apro 15 gennaio”. La manifestazione in programma venerdì alla quale aderiranno decine di migliaia di ristoratori è già un successo. Un segnale che arriverà forte e chiaro al governo. Niente più fasce orarie e limitazioni. Da quel giorno i ristoratori “disobbedienti” non si atterrano più alle regole dei decreti e rimarranno aperti ai loro clienti anche oltre l’orario consentito. Rispettando, però, tutte le misure anti contagio. Il senso della manifestazione, infatti, è che si può e si deve riaprire in sicurezza. Arriveranno le multe, ma i ristoratori non si fermeranno alle prime sanzioni.

Lo slogan dell’evento “Io apro” non lascia spazio a interpretazioni: “Io apro per non chiudere più”. Il movimento di protesta è cominciato sul web. Maurizio Stara, proprietario del pub Red Fox di Cagliari, ha pubblicato un post su Facebook dichiarando che dal 7 gennaio sarebbe rimasto aperto al pubblico. L’invito agli altri operatori della categoria è stato ascoltato e ora venerdì dovrebbero essere oltre 30mila i ristoratori che faranno lo stesso.

Per partecipare, c’è da compilare un modulo di adesione da inviare poi via email, a seconda della regione di appartenenza, ai seguenti indirizzi: [email protected][email protected][email protected][email protected][email protected][email protected][email protected][email protected][email protected][email protected][email protected][email protected][email protected][email protected][email protected][email protected][email protected][email protected] [email protected][email protected]

Le regole per l’apertura sono chiare: “Rispetto delle norme anti-covid, apertura del locale fino alle 22.00, apertura fiscale, evitare gli assembramenti, tutela del cliente non facendo uno scambio di soldi prestabilito. Per la difesa dei ristoratori e dei clienti c’è un pool di avvocati pronti a difendere in maniera del tutto gratuita coloro che hanno aderito attraverso riscontro email. L’adesione alla protesta di “Io apro” è del tutto gratuita, apolitica e vuole essere solo il reclamare il diritto di migliaia di cittadini al lavoro. Studio legale per le info: [email protected], [email protected]

Ti potrebbe interessare anche: L’ultima, triste giravolta di Grillo: l’uomo dei Vaffa-day ora vuole un governo “con tutti dentro”

Barista aderisce a “Io Apro” dopo essere stato sospeso e multato: “Un sopruso: io non chiudo!”

È un esecutivo in totale confusione ma dà la colpa a noi della pandemia