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In Scozia è pandemia dei vaccinati: i drammatici dati del governo

Dal documento emesso dalla sanità pubblica scozzese, Public Health Scotland denominato “COVID-19 Statistical Report – As at 01 November 2021” (link) e pubblicato il 3 novembre 2021, apprendiamo alcuni dati statistici che pongono degli interrogativi sulla copertura offerta dai vaccini anti-Covid. In Scozia, come emerge dal sito ufficiale del Regno Unito che raccoglie i dati sul coronavirus, attualmente il 90,4% dei cittadini è vaccinato con una dose e l’82% con due dosi.

Dal report dalla sanità pubblica scozzese, nella tabella n. 18 (pag. 37), è indicato il numero di casi positivi al COVID-19 per settimana e il loro stato vaccinale. Il periodo analizzato va dal 2 ottobre 2021 al 29 ottobre 2021. Da questa tabella risulta che in tale periodo i contagi tra non vaccinati sono stati 25.430. Tra i vaccinati con una sola dose sono stati 3.757, mentre tra i vaccinati con due dosi sono stati 41.208. Stando dunque a questi dati in Scozia i contagiati tra chi ha completato il ciclo vaccinale superano i non vaccinati.

Ma il dato più interessante è il trend che nella settimana fra il 23 e il 29 ottobre porta la percentuale di contagiati senza vaccino allo 0,33% del totale della popolazione di riferimento e quella dei contagiati con due di dosi vaccino allo 0,30% con differenze ormai minime fra le due categorie. Se il trend dovesse continuare potremmo addirittura assistere ad una inversione del rischio. Ma attendiamo i prossimi report per giudicare.

La tabella n. 19 (pag. 43) indica il “Tasso standardizzato per età di ricoveri ospedalieri per casi acuti in cui un individuo ha avuto un test PCR positivo per COVID-19 fino a 14 giorni prima, al momento del ricovero o durante la degenza ospedaliera, per settimana e stato vaccinale, dal 02 ottobre 2021 al 29 ottobre 2021”. I ricoveri ospedalieri tra i non vaccinati in questo lasso di tempo risultano essere in Scozia 552. Per i vaccinati con una sola dose i ricoveri sono 75, mentre per i vaccinati con due dosi i ricoveri risultano essere ben 1.731. Il dato in questo caso conferma ancora una consistente permanenza di efficacia del vaccino nell’evitare le ospedalizzazioni.

La tabella n. 20 (pag. 47) elenca il numero di decessi confermati correlati a COVID-19 per stato di vaccinazione al momento del test e standardizzato, per età, tasso di mortalità per 100.000, dal 25 settembre 2021 al 22 ottobre 2021. Da questo grafico apprendiamo che i morti per Covid non vaccinati in Scozia nel periodo contemplato sono stati 64. I morti per Covid tra chi aveva ricevuto una sola dose di vaccino sono 12. I morti per Covid tra chi aveva completato il ciclo vaccinale sono stati invece 454.

Ma sono i dati dell’ultima settima a segnare una vera e propria inversione di tendenza: 114 morti con due vaccinazioni (90,4% del totale); 4 morti con una vaccinazione (3,2%) e 8 morti senza nessun vaccino (6,4% del campione totale). In sostanza se i vaccinati sono l’84% della popolazione e i morti con vaccino sono il 93,6% del totale dei morti (90,4% con due dosi e 3,2% con una) è evidente che il paradosso di Simpson viene quasi meno e le domande sulla corrispondenza dell’efficacia e della durata del vaccino a quanto dichiarato dalle case farmaceutiche diventano ancora più legittime. Queste considerazioni possono trovare ulteriore riscontro dal confronto fra i tassi di mortalità della settimana fra il 16 ottobre e il 22 ottobre: 1.90 per i non vaccinati e 2.20 per i vaccinati. Resta da vedere se il trend verrà confermato.

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