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Covid, i numeri dei morti non tornano: la conferma arriva dalla magistratura. Il caso

Pubblicato il 10/06/2022 11:54

Da tempo vi raccontiamo attraverso le pagine del Paragone dei numeri sbagliati relativi ai morti per Covid, puntualmente gonfiati per ingigantire la percezione dell’emergenza e giustificare così le scelte adottate nei mesi dai governi Draghi prima e Conte poi. La conferma indiretta di questa manipolazione costante è arrivata in queste ore dalla magistratura, per la precisione dal procuratore aggiunto di Torino Vincenzo Pacileo, che nella richiesta di archiviazione dell’inchiesta sul caso dei conteggi di contagi e decessi in una Rsa ha specificato: “Un conto è una morte per Covid, ben altro una morte con Covid”.

La vicenda riguarda tre religiose della congregazione Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli, che gestisce la casa di riposo San Giuseppe di Grugliasco nel Torinese. Le religiose sono indagate con l’accusa di epidemia colposa per l’esplosione di un focolaio nella struttura, che aveva causato il contagio di 25 anziani pazienti e la morte di 9 di loro. Per il procuratore, però, per contestare un omicidio colposo bisognerebbe dimostrare che l’adozione di misure indicate dal governo avrebbe effettivamente protetto i pazienti.

A far notizia è però soprattutto, come evidenziato da Patrizia Floder Reitter sulle pagine della Verità, il fatto che dopo due anni finalmente un procuratore abbia affermato che all’interno della struttura di Torino le ospiti, in alcuni casi molto anziane, siano morte “con il Covid e non necessariamente per il Covid”. Secondo Pacileo a pesare sarebbe anche l’assenza di autopsie in Italia, raccomandate in maniera ambigua dal ministro della Salute Roberto Speranza.

Una circolare del 2020 firmata da Speranza, infatti, indicava come “per l’intero periodo della fase emergenziale non si dovrebbe procedere all’esecuzione di autopsie o riscontri diagnostici nei casi conclamati di Covid-19, sia se deceduti in corso di ricovero presso un reparto ospedaliero sia se deceduti presso il proprio domicilio”. Fossero stati applicati fin da subito criteri diversi, i numeri sui morti di Covid in Italia sarebbero stati diversi. E di parecchio.

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