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“AsteaZenaca, il processo non può continuare”. Morì dopo l’iniezione ma per Cinzia non c’è giustizia

Pubblicato il 05/05/2023 11:34 - Aggiornato il 05/05/2023 11:35
Cinzia Pennino vaccino AstraZeneca

Cinzia Pennino non ha ancora avuto giustizia. Morta il 28 marzo 2021 a causa del vaccino anti Covid AstraZeneca, a soli 46 anni, deve ancora aspettare. Come riporta Repubblica, non ci sono periti disposti ad accettare la consulenza medico legale chiesta dal gip e il giudice Annalisa Tesoriere è costretta a rinviare a ottobre l’udienza preliminare del processo. Per questa morte, il procuratore aggiunto Ennio Petrigni e la sostituta procuratrice Giorgia Spiri hanno indagato per omicidio colposo il medico Vincenzo Fazio, difeso dall’avvocato Dario Gallo. Il decesso della donna, secondo la tesi della procura, è stato causato da una trombosi, provocata dal vaccino. (Continua a leggere dopo la foto)
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I due periti contattati dal giudice si sono già occupati del caso all’interno della task-force creata dalla Regione siciliana per studiare gli effetti collaterali dei vaccini. Ma Cinzia Pennino dovrà aspettare ancora ad avere giustizia anche perché nei prossimi mesi il gip passerà ad altro incarico e dunque sarà il nuovo gip a nominare dei periti di fiducia. La vittima sette giorni prima della somministrazione era andata a farsi vaccinare all’hub, ma il medico di turno le disse che sarebbe dovuta tornare perché, viste le sue condizioni fisiche, non avrebbe potuto darle AstraZeneca. Una cautela non seguita però dal medico Fazio che invece glielo somministrò.

Cinzia Pennino, la difesa del medico che iniettò AstraZeneca

Il medico, interrogato dagli inquirenti, ha sempre respinto ogni accusa, sottolineando come nella scheda consegnata all’hub, la paziente non avrebbe indicato di soffrire di alcuna patologia, obesità compresa. La donna era infatti obesa e avrebbe dovuto ricevere, secondo l’accusa, un vaccino a mRNA. Per gli inquirenti, dunque, AstraZeneca avrebbe determinato la morte di Cinzia Pennino. Il perito che verrà nominato dal gip nella prossima udienza del 12 ottobre dovrà fare chiarezza sul caso.

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