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Autostrade, la galleria crollata sull’A26 aveva appena superato il controllo di sicurezza

Nella tragicommedia all’italiana che riguarda Autostrade aggiungiamo un altro drammatico capitolo. Quella galleria sull’Autostrada A26 in cui si è verificato il cedimento di parte del soffitto aveva appena superato positivamente i controlli di sicurezza, che Autostrade per l’Italia affida a Spea. Un dettaglio per nulla rassicurante che è emerso dalla riunione al Ministero delle Infrastrutture a cui hanno preso parte la ministra Paola De Micheli, il capo di gabinetto del dicastero, il direttore generale per la Vigilanza sulle concessionarie autostradali, e l’Amministratore delegato di Autostrade per l’Italia (Aspi).

Come scrive Huffingtonpost “i temi affrontati sono stati, in primo luogo, un’informativa sul distacco di parte del soffitto della galleria Berté. Aspi ha spiegato alla ministra che la Galleria Bertè aveva recentemente superato positivamente e senza criticità le verifiche condotte dalla società di controllo Spea. Sono, pertanto, in corso analisi di approfondimento per appurare eventuali responsabilità e cause che hanno determinato lo stacco di parte del soffitto”.

Alla luce di questo, De Micheli ha chiesto ad Aspi di ridurre da tre a due mesi i tempi di verifica di tutte le autostrade e le gallerie gestite dal concessionario e di aumentare il numero di squadre e di personale impegnato, così da poter effettivamente velocizzare i tempi di una prima tornata di verifiche. In tale contesto, è stata istituita una novità rispetto al rapporto concessorio vigente: un Osservatorio tecnico che si riunirà ogni 10 giorni presso la sede del Ministero, affinché venga rispettato il cronoprogramma, presentato dal concessionario oggi e nelle precedenti riunioni, relativo ai controlli effettuati.

L’Osservatorio servirà a evidenziare le disfunzioni e le criticità che potranno emergere dalle verifiche, nonché a individuare le modalità di risoluzione dei problemi. Il concessionario Aspi ha comunicato che dal primo gennaio Spea cesserà il proprio mandato e i controlli verranno effettuati da una nuova società esterna scelta tramite gara.

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