x

x

Vai al contenuto

“La truffa del presepe.” La nuova trovata dei criminali è sorprendente. Di cosa si tratta e come evitarla

Pubblicato il 24/12/2023 16:40

Le pensano davvero tutte, i truffatori, per mettere a segno i propri raggiri, adattandoli alle esigenze del caso e anche al calendario: sotto Natale, dunque, ecco che puntuale arriva la segnalazione di una truffa che sfrutta uno dei simboli per eccellenza di tale periodo dell’anno: il presepe. Accade a Cinisello Balsamo, Comune della città metropolitana di Milano, e ne dà conto Il Giorno, ma analoghe segnalazioni legate a contest e concorsi vari giungono, non solo a Natale, un po’ da tutta la Penisola. La truffa, ai danni dei cittadini e dello stesso Comune del capoluogo lombardo, è legata al concorso “A scuola davanti al presepe”. (Continua a leggere dopo la foto)
>>> “Ce li somministreranno senza dircelo”. Ecco come, lo studio rivoluzionario sui vaccini fa infuriare il Web

attenzione truffa del presepe

Come funziona l’ultimo raggiro

Il concorso, simile a tanti che si svolgono in tutta Italia in questi giorni, esiste davvero, ma è ad adesione gratuita e volontaria. Invece – ed è questo l’allarme che è stato lanciato da alcuni genitori – i malviventi si stanno presentando alle famiglie quali promotori dell’iniziativa, per accedere alla quale chiedono un contributo economico. Invece, il contest (che premierà le tre Natività create dagli alunni che avranno ricevuto più voti da parte della cittadinanza) è gratuito, naturalmente. Dunque, non è richiesta alcuna forma di pagamento per partecipare. (Continua a leggere dopo la foto)
>>> Come eliminare la Spike dal corpo: pubblicato il primo protocollo scientifico per disintossicarsi dal vaccino (VIDEO).

attenzione truffa del presepe

Cosa (non) fare per non cadere in trappola

Cosa fare per non farsi irretire e per non cadere in trappola? Anzitutto, un consiglio sempre valido è quello di diffidare da qualunque richiesta di denaro per eventuali registrazioni o iscrizioni di vario tipo, affidandosi solo a richieste certificate e “ufficiali”; poi, parimenti importante se non di più, occorre non fornire mai i propri dati personali, anche in questo caso, a meno che non si sia effettivamente certi del loro utilizzo.

Potrebbe interessarti anche: “Niente arresto per furti sotto i 900 €”. L’assurda legge devasta la città. Le scene dei saccheggi (VIDEO)