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Austria, trionfa alle elezioni il partito contrario alle restrizioni anti-Covid

Ne hanno parlato in pochi, in un mondo dell’informazione sempre più asservito al potere politico e ampiamente addomesticato. Eppure la tornata elettorale andata in scena in Austria domenica 26 settembre ha regalato sorprese niente male. Su tutte, il risultato raggiunto dal partito Menschen Freiehet Grunderechte (MFG), nato da poco e attivo quasi esclusivamente attraverso i social. Eppure capace di ottenere il 6,2% dei consensi durante il voto per il rinnovo dell’Assemblea Federale in Alta Austria, con picchi intorno al 15% in alcune città.

Un exploit davvero incredibile. Figlio soprattutto della contestazione delle misure anti-Covid adottate dal governo, a testimonianza di quanto la popolazione le percepisca ingiuste e poco utili alla causa. ByoBlu ha analizzato e tradotto il programma dell’MFG, chiaro già dal primo punto: “Le misure del governo nella crisi del coronavirus sono state dirette costantemente contro la democrazia, la libertà e i diritti fondamentali. L’orientamento unilaterale verso il virus ha causato ingenti danni sanitari, sociali, educativi ed economici, principalmente tra i più deboli della società”.

Un concetto che torna anche successivamente all’interno del testo: “Desideriamo ripristinare la separazione dei poteri, ovvero chiediamo una rigorosa separazione reciproca tra amministrazione, legislazione e giustizia al fine di poter stroncare sul nascere qualsiasi violazione della legge e abuso di potere. La politica deve poter agire liberamente e autodeterminata, responsabile esclusivamente nei confronti del popolo sovrano, rifiutiamo severamente ogni influenza delle lobby economiche sulle decisioni politiche. Rifiutiamo qualsiasi accumulo di cariche per i leader politici e chiediamo che ogni carica sia occupata dalla persona tecnicamente e umanamente più adatta”.

Tra i leader del partito c’è Micheal Brunner, avvocato che ha depositato diverse denunce proprio contro le misure del governo in materia sanitaria. E che dopo l’ottimo risultato ottenuto, ha annunciato che il partito si preparerà a correre alle prossime elezioni statali e federali. Parole che hanno spaventato non poco i partiti tradizionali.

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