Vai al contenuto

“Wi-fi, attenzione a quale usate”. L’allarme sui dati sensibili: “Possono essere rubati”

Pubblicato il 16/05/2023 11:01 - Aggiornato il 16/05/2023 11:18

Connettersi a un wi-fi pubblico è un’operazione sicura o si corrono dei rischi? Una domanda che sicuramente tanti di noi si sono posti nel corso della propria vita, senza sapersi dare una risposta precisa. A risolvere il mistero è il sito del celebre antivirus Kaspersky, uno tra i più gettonati sui pc degli italiani, che ha confermato le preoccupazioni: la diffusione di wi-fi pubblici gratuiti costituisce sì un grande vantaggio per i professionisti, che possono lavorare da aeroporti, hotel e ristoranti, ma comporta anche dei pericoli. La possibilità di una connessione di rete senza autenticazione necessaria attira infatti anche gli hacker, che possono frapporsi fra l’utente e il punto di connessione. Ecco, del dettaglio, cosa si rischia e come evitare guai. (Continua a leggere dopo la foto)
>>> Arriva la tassa Ue sull’eredità: come funzionerà (e perché Bruxelles vuole imporcela a tutti i costi)

wi-fi pubblico rischi

Attraverso questo tipo di connessione, infatti, gli hacker riescono a mettere le mani sulle informazioni inviate inconsapevolmente dall’utente, e possono poi indirizzarlo su un altro server. Ogni dato sensibile, dalle e-mail importanti agli estremi delle carte di credito, possono così essere a rischio. Inoltre, gli hacker possono sfruttare le connessioni wi-fi non protette anche per distribuire dei malware, software infetti pronti a colpire i nostri dispositivi. Visto che le reti pubbliche stanno diventando sempre più comuni, meglio allora prendere precauzioni. (Continua a leggere dopo la foto)
>>> Pensioni, cambia tutto. Ecco i requisiti, gli importi e quando e chi può presentare la richiesta

Connessioni wi-fi pubbliche: come utilizzarle senza correre rischi

Come spiegato da Kaspersky, una buona soluzione per evitare guai è quella di utilizzare, quando ci si connette a un hotspot wi-fi, una connessione VPN (Virtual Private Network). Anche se un hacker riuscisse a intromettersi infatti, i dati sarebbero protetti da una crittografia avanzata. Quando non è possibile ricorrere a questa pratica, un’alternativa è comunque aggiungere un livello di crittografia alle proprie comunicazioni. Per farlo, bisogna abilitare l’opzione “Usa sempre HTTPS” per i siti Web che si visitano di frequente o che richiedono l’immissione di qualche tipo di credenziale. (Continua a leggere dopo la foto)
>>> “1 milione di auto a rischio”. Cambiano le regole: chi non potrà più muoversi intorno alla capitale (e perché)

Bene, inoltre, disattivare la condivisione nelle preferenze del sistema o nel pannello di controllo, a seconda del sistema operativo, o lasciare che venga attivata o disattivata da Windows scegliendo l’opzione “Pubblica” la prima volta che ci si connette a una nuova rete non protetta. In questo modo non si condivideranno informazioni quando si utilizzano connessioni pubbliche. Infine, ricordarsi di disattivare sempre la modalità wi-fi quando non necessaria: anche se non si è connessi ad alcuna rete, infatti, l’hardware wi-fi del computer continua comunque a scambiare dati con tutte le reti disponibili entro il proprio raggio d’azione.

Ti potrebbe interessare anche: “Dobbiamo fare delle foto…”. Truffa dei finti vigili, la polizia lancia l’allarme: “Come evitare grossi guai”