in

Studentessa si sente male a scuola ma la madre non ha il green pass: cosa è successo

Il mondo della scuola è quello che più di ogni altro sta patendo le pene dell’inferno per quanto riguarda il Green pass. Genitori, docenti, studenti. Tutti alle prese con il nuovo obbligo del governo. E di storie ne arrivano tante, ogni giorno. Ma quanto accaduto in una scuola di Pomezia ha davvero dell’incredibile, oltre che dello scandaloso. Una studentessa di un istituto superiore si è sentita male in classe e ha, come si usa fare, chiamato la mamma per farsi venire a prendere. Ma adesso c’è il Green pass e quindi è tutto più complicato. (Continua a leggere dopo la foto)

Come racconta Il primato nazionale, che ha riportato la notizia, la ragazza, che frequenta l’Istituto superiore di Largo Brodolini “si è sentita male a scuola e voleva essere riaccompagnata a casa dalla mamma. Così l’ha chiamata. Per prelevare la figlia, la signora avrebbe dovuto solo firmare un modulo che consente agli alunni minorenni di uscire prima dell’orario della fine delle lezioni. Ma per poter firmare questo modulo, il genitore o chi ne fa le veci deve entrare nell’istituto. E senza Green pass l’accesso è vietato”. (Continua a leggere dopo la foto)

La mamma della ragazza non lo possedeva: “Quindi i dirigenti della scuola si rifiutavano di far uscire la ragazza. La vicenda è degenerata al punto da richiedere l’intervento dei carabinieri. I militari, da par loro, hanno suggerito una ‘trovata’ semplice ma sicuramente intelligente: quella di far uscire la ragazza con il modulo in mano fuori dal plesso per farlo firmare alla madre e poter andare via. L’assurdità di questa situazione creata dalla certificazione verde e dall’applicazione a mò di sceriffo di tutte le norme che la circondano genera eventi paradossali come questo”. (Continua a leggere dopo la foto)

E se la ragazza avesse, ad esempio, avuto la febbre proprio perché affetta da Covid? Conclude Ilaria Paoletti: “Era meglio farla stare ore in un Istituto a poca distanza dai suoi compagni, piuttosto che farla andare via con la madre dopo aver firmato un modulo? E soprattutto, si può privare una madre del diritto di portare via suo figlio da scuola, perché c’è la barriera del Green pass?”.

Ti potrebbe interessare anche: L’Aifa è sotto inchiesta: qual è l’accusa della Corte dei Conti. Tremano i vertici della sanità italiana

“Aumento medio di oltre 1000 euro”: la riforma del catasto diventerà una stangata

Vaccino, terza dose per tutti e Green pass da 6 mesi. Le ultime indicazioni