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Nuove regole sul Green pass: così il governo Draghi stravolge il Natale degli italiani

La ricetta del Natale targato Draghi è presto servita: terza dose obbligatoria per tutti gli italiani, riduzione dei tempi di validità del Green pass e nuove regole sul fronte tamponi. Modifiche che secondo il premier e i suoi ministri serviranno a garantire ai cittadini delle festività sicure e che arrivano, però, in un momento in cui la pressione sugli ospedali e i numeri sembrano suggerire una situazione non proprio allarmante. Con i farmaci anti-Covid, quelli che i nostri governanti vorrebbero vederci somministrati senza ulteriori indugi, ancora circondati da tanti dubbi riguardo efficacia e sicurezza.

Terza dose per tutti e nuove regole per il Green pass: come sarà il Natale firmato Draghi

A dare il là al giro di strette è stato il ministro della Salute Roberto Speranza, che ha parlato di “settimane critiche” in arrivo. Stando a quanto riportato dal Corriere della Sera, il piano dovrebbe prevedere innanzitutto un’accelerazione sul fronte terze dosi: dal 1 dicembre prenderanno il via i richiami per gli over 40, con l’obiettivo però di raggiungere il prima possibile tutta la popolazione. L’ampliamento delle fasce d’età dovrebbe arrivare all’inizio del 2022, ma non è da escludere che il governo possa anticipare i tempi.

Sul fronte Green pass, invece, la situazione si è fatta col passare delle settimane sempre più imbarazzante: al momento il certificato è valido per un anno, con le stesse aziende che producono i vaccini a confermare, però, come la protezione dei loro prodotti sia molto inferiore nel tempo. Il governo è attualmente orientato a ridurre la durata del pass a 9 mesi, una modifica che non risolverebbe però del tutto il problema: secondo gli esperti, l’efficacia dei farmaci anti-Covid non arriverebbe infatti oltre i 6 mesi, forse anche meno.

Infine, il capitolo tamponi: nonostante siano tra gli strumenti più efficaci nella lotta al Covid (gli unici che permettono davvero di capire se una persona è positiva o meno), il governo Draghi ha da tempo dichiarato loro guerra ed è deciso a insistere lungo questa direzione. Una parte dell’esecutivo vorrebbe modificare le regole sul Green pass impedendo che venga rilasciato a seguito di un semplice test, alla fine si opterà però probabilmente per una riduzione della validità: da 72 a 48 ore per quello molecolare, da 48 a 24 ore per l’antigenico.

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