x

x

Vai al contenuto

“Volgari!” Augias gela Floris: cosa dice dopo l’addio alla Rai. E scoppia un’altra polemica (VIDEO)

Pubblicato il 15/11/2023 09:48 - Aggiornato il 15/11/2023 10:28
Corrado Augias addio Rai

Si continua a parlare della polemica, tutta interna alla sinistra, dell’addio di Corrado Augias, dopo 63 anni, alla Rai. Passato a La7, a 88 anni, a pochi giorni prima del suo debutto ufficiale è ospite di Giovanni Floris a “Di Martedì“, nella puntata del 15 novembre. “Mi ha dato un vero dolore vedere smantellare Rai 3 – dice il giornalista – io ho partecipato alla nascita di Rai 3 nel lontano 1987 quando direttore era Angelo Guglielmi con cui abbiamo fatto dei programmi belli, coraggiosi. Abbiamo innovato”. Augias poi attacca il governo, e ti pareva: “L’unica cosa nella quale questo governo ha dimostrato perfetta efficienza è stata nello smantellare Rai 3”. Floris allora lo incalza: “Due domande: perché l’hanno fatto e cosa c’è di male?”. (Continua a leggere dopo la foto)
>>> “Non vaccinarsi è legittima difesa”. Ora lo dice il giudice: la sentenza rivoluzionaria. Adesso cambia tutto

Corrado Augias rimane pietrificato e raccoglie la provocazione: “Come? Sta scherzando? Mi alzo e me ne vado”, dice con un sorriso. Alla domanda del conduttore che sottolinea la possibilità di ogni nuovo governo di scegliere come gestire i canali del servizio pubblico. Floris aggiunge: “Cosa c’è di male? Loro hanno un’altra visione della televisione. Loro non ce l’hanno con la sinistra, anche con la sinistra televisiva. Perché deve andare in onda?”. Allora Augias si altera: “Era nei programmi. L’hanno detto in campagna elettorale. ‘Vogliamo smantellare la televisione comunista’. Così come ‘vogliamo smantellare l’egemonia culturale della sinistra’. L’operazione Rai 3 è riuscita. Ma gli ascolti che Rai 3 fa oggi sono imparagonabili con quelli che faceva due anni fa”. (Continua a leggere dopo il video)
>>> “Avevate ragione”. Ema, la risposta sui vaccini che cambia tutto (VIDEO)

Allora Giovanni Floris ritorna sull’addio di Augias alla Rai: “Il direttore generale Rossi ha detto ‘siamo sopravvissuti all’addio di Baudo, sopravvivremo anche all’addio di Augias'”. Augias allora commenta così quelle parole: “Ha detto anche un’altra cosa terribile: non possiamo occuparci dello stipendio di Augias, abbiamo 12.000 dipendenti. È una frase volgare, insultante. Io non ho mai parlato di soldi in questa malinconica vicenda”.

>>> Oms, stuprano centinaia di donne e le risarciscono con un’elemosina. Bufera sull’organizzazione internazionale

Ti potrebbe interessare anche: Danni da vaccino, il Ministero nasconde i dati alla polizia: “Ecco la nostra diffida”