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Milano vuole sfrattare la storica “Sala Venezia”: e parte la petizione per salvarla

Antonio Di Furia, Presidente ANCR – Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, ha lanciato una petizione per salvare la “Sala Venezia”, il Circolo Combattenti e Reduci, uno dei luoghi più rappresentativi della storia e della cultura di Milano, punto di aggregazione nel quartiere di Porta Venezia. Questa meravigliosa realtà ha infatti ricevuto dall’Agenzia del Demanio uno sfratto da eseguire l’8 aprile 2021 per essere trasformata in un archivio. (Continua a leggere dopo la foto)

Come si legge nella petizione, “il Circolo, frequentato dagli anziani sin dal secondo dopoguerra, è diventato con l’arrivo di Antonio di Furia negli anni ‘80, uno spazio di ritrovo e di incontro tra diverse generazioni. Nonni e nipoti, famiglie, bambini, gruppi di amici, ma anche artisti e volti noti del panorama culturale italiano sono la colorata “famiglia” della Sala Venezia: un luogo nato per far sorridere le persone, dove giocare a carte e a tombola, bere un caffè, pranzare e cenare in compagnia, e soprattutto ballare, dal liscio al boogie woogie, dal lindy hop ai balli di gruppo”. (Continua a leggere dopo la foto)

“Milano non può perdere un luogo così prezioso per la città e i suoi abitanti: per questo chiediamo il vostro aiuto per sensibilizzare l’Agenzia del Demanio nella persona del Direttore Regionale Ing. Luca M. Terzaghi, la Questura di Milano nella persona del questore Giuseppe Petronzi, la Regione Lombardia nella persona del Presidente Attilio Fontana e il Comune di Milano nella persona del sindaco Beppe Sala”. Si può firmare la petizione cliccando qui.

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