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“Vaccino più dannoso del virus!” Radiato dall’ordine dei medici: il caso dell’endocrinologo senza paura

Pubblicato il 10/10/2023 21:51 - Aggiornato il 10/10/2023 21:53

Il caso era venuto alla ribalta lo scorso agosto, poi l’endocrinologo Piero Gasparoni aveva presentato appello, sino alla conclusione dell’iter procedurale. Risultato: Pietro Gasparoni è stato radiato dall’Ordine dei medici di Treviso per le sue posizioni sul vaccino contro il Covid-19. Il professionista 74enne di Zero Branco era stato segnalato all’Ordine dei medici per aver pubblicato un appello contro la quarta dose del vaccino, su carta intestata della clinica di Montebelluna presso cui prestava servizio. Vi era scritto: “Con questo vaccino, non vaccinatevi. Se tre dosi non sono servite, servirà la quarta? Meglio un rito sciamanico!” Queste prese di posizione gli hanno procurato anche il licenziamento da parte del “Centro di medicina” di Treviso/Villorba, nonostante una carriera di oltre 50 anni e con 200 pubblicazioni scientifiche. Gasparoni potrà ancora continuare a lavorare nel suo ambulatorio, presentando ricorso alla Commissione centrale del ministero della Salute per gli esercenti le professioni sanitari. Se lo perderà, la radiazione diventerà purtroppo esecutiva. (Continua a leggere dopo la foto)
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Il provvedimento

Ma l’onestà intellettuale e il Giuramento di Ippocrate prevalgono in Gasparoni, che ancora pochi giorni fa ribadiva sul noto social network: “Oggi è certo che il vaccino ha fatto più danni della malattia, l’agente con la sua spina tossica è nato come arma di guerra biologica. Volutamente fatto scappare da Whuan. Laboratorio finanziato prevalentemente dagli Stati Uniti”. Oltre al messaggio su carta intestata, l’accusa che gli viene mossa è infatti quella di “aver attuato un’informazione sanitaria non trasparente” dal suo profilo di Facebook, “divulgando invece notizie che hanno potuto alimentare aspettative e timori infondati“. Torniamo, ora, sulle prese di posizione di Gasparoni, sinora appena accennate. Lui si difende: “Ho visto i danni da proteina  Spike, che Sars Cov2 e vaccini a mRna, procuravano. Il provvedimento porta la firma del presidente della commissione dell’albo dei medici e chirurghi, Luigino Guarini – dentista – e contiene anche altre contestazioni mosse all’endocrinologo Gasparoni “per aver denigrato pubblicamente la professionalità e le competenze dei colleghi e l’immagine del proprio Ordine professionale – si aggiunge – aggravato dall’utilizzo non autorizzato del logo di un noto centro sanitario privato”. (Continua a leggere dopo la foto)
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“Chi è guarito non dovrebbe essere vaccinato”

In una intervista dello scorso anno, ripresa da Il Giornale d’Italia: “Inizialmente si era notato un leggero aumento degli effetti indesiderati sui guariti. Ora, effettivamente, nuovi studi stanno mostrando che possono esserci reazioni avverse di gravità più elevata di chi ha già avuto la malattia. Chi è guarito non dovrebbe essere vaccinato. Da sempre questa è la regola, è una possibilità contemplata anche dal decreto 73 del 2017“, ovvero quello riferito alle Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale.

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