Vai al contenuto

Sottomarini atomici e jet, la Russia si muove e il mondo trema. Putin lancia la nuova offensiva

Pubblicato il 15/02/2023 10:49 - Aggiornato il 15/02/2023 10:57

Continua a crescere la tensione tra Russia e Stati Uniti, mentre prosegue ancora il conflitto in Ucraina accompagnato dagli appelli del presidente Volodymyr Zelensky che ha parlato di una situazione al fronte “estremamente difficile”. Le regioni del Donetsk e del Lugansk, in particolare, potrebbero presto essere travolte dall’avanzata delle truppe di Mosca, mentre tra i Paesi Nato continua un’escalation di timori e misure preventive messe in campo in vista di nuove offensive del Cremlino. Come raccontato dall’Ansa, gli aerei F-35 olandesi di stanza in Polonia si sono alzati in volo nelle scorse ore per intercettare e tenere a bada tre aerei russi nell’area di Kaliningrad. Nel frattempo è stato prima chiuso e poi riaperto lo spazio aereo della Moldava, in Repubblica Ceca, dopo l’avvistamento di un drone non identificato che ha messo in allarme i servizi di intelligence del Paese, facendo scattare immediatamente le misure di sicurezza previste. (Continua a leggere dopo la foto)
>>> “Vicini alla Terza Guerra Mondiale”. I Leopard irritano Mosca: cosa sono e perché possono far precipitare la situazione

russia sottomarini jet

Tensione anche in Norvegia: secondo gli 007, Mosca avrebbe infatti iniziato a dispiegare navi e sottomarini con armi nucleari tattiche nel Mar Baltico. In caso l’allarme fosse confermato, si tratterebbe della prima operazione militare di questi tipo dai tempi della caduta dell’Urss. Il Cremlino starebbe inoltre ammassando caccia al confine con l’Ucraina per un massiccio assalto aereo, così da piegare definitivamente le resistenze di Kiev. (Continua a leggere dopo la foto)

Gli Usa hanno ribadito il loro sostegno alla causa ucraina, per bocca del segretario della Difesa Lloyd Austin III: “È passato quasi un anno dall’inizio della guerra ma noi, il gruppo di contatto per l’Ucraina, siamo più uniti che mai e sosterremo Kiev fino in fondo”. Anche i servizi segreti americani hanno delineato in queste ore il rischio di un imminente attacco aereo da parte di Mosca. (Continua a leggere dopo la foto)

Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg è invece intervenuto sul tema della fornitura delle armi, uno dei punti più discussi della strategia occidentale di sostegno all’Ucraina: “Prima di considerare l’invio di nuove piattaforme è cruciale consegnare i tank, i veicoli blindati, e in generale ciò che è stato promesso sinora, assicurandosi l’integrazione dei mezzi sul campo di battaglia”.

Ti potrebbe interessare anche: “Rischio catastrofe globale”. La dura risposta della Russia alla decisione della Germania