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“Anche Roma nel mirino”. Il satellite-spia della Corea del Nord allarma l’Italia: cosa sta succedendo

Pubblicato il 28/11/2023 10:35 - Aggiornato il 28/11/2023 11:23
Roma Corea del Nord

Anche Roma nel mirino della Corea del Nord. La notizia è rimbalzata velocemente sui media italiani. Il nuovo satellite-spia messo in orbita da Kim Jong-Un preoccupa il mondo, visto che sta scattando e trasmettendo foto di siti sensibili di diversi Paesi, tra cui gli Stati Uniti e, appunto, l’Italia. Non solo la nostra capitale, ma anche il Pentagono e la Casa Bianca. “Il rispettato compagno Kim Jong-un ha visto le foto satellitari di Roma, in Italia, scattate alle 17:56:28 del 25 novembre (ora di Pyongyang) e della base aerea di Andersen, scattate sopra Guam nel Pacifico alle 09:17:07 del 27 novembre e le immagini satellitari pilota di altre regioni”, scrive l’agenzia di stampa ufficiale del regime Kcna. (Continua a leggere dopo la foto)
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Roma Corea del Nord

“Ha anche ricevuto in dettaglio le foto satellitari della Norfolk Naval Station, del Newport News Dockyard e di un campo di aviazione della Virginia, negli Stati Uniti, scattate alle 23:35:53 del 27 novembre e della Casa Bianca e del Pentagono di Washington e di altri oggetti alle 23:36:25 del 27 novembre”. Si legge ancora nella nota. “Nelle foto – continua la Kcna – sono state avvistate quattro portaerei nucleari della Marina statunitense e una portaerei britannica”. Seul e Tokyo hanno confermato che il satellite è entrato in orbita correttamente, ma si riservano di continuare ad indagare se effettivamente funziona come affermato dalla propaganda della Corea del Nord. (Continua a leggere dopo la foto)

Roma Corea del Nord

Roma nel mirino del satellite-spia della Corea del Nord

Dopo il lancio del satellite-spia da parte della Corea del Nord le tensioni sono risalite nella penisola coreana. Malgrado si trovi ancora nella fase sperimentale, il satellite è in anticipo di due giorni sull’iter di completamento dei preparativi per il suo avvio ufficiale, motivo per cui Kim ha voluto esprimere il proprio apprezzamento ai dipendenti del Centro di controllo generale di Pyongyang, che fa parte della Direzione nazionale di tecnologia aerospaziale. I servizi italiani, ovviamente, stanno monitorando con attenzione l’evolversi della situazione.

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