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“Immigrati pericolosi, Ong e rimpatri: ecco cosa faremo”. Pugno duro del governo, ecco il piano migranti

Pubblicato il 28/08/2023 10:59
Piantedosi piano migranti governo

Mentre in Italia continua l’invasione pilotata di migranti, il governo Meloni decide di mostrare il pugno duro ed è pronta a varare un piano ad hoc per difendere il Paese. A parlarne è direttamente il ministro Piantedosi, annunciando il giro di vite in un’intervista a Libero. “Siamo di fronte a numerosi fattori che, a livello internazionale, stanno favorendo le migrazioni economiche, un fenomeno che va assumendo dimensioni mai registrate negli ultimi anni”. Il ministro annuncia le iniziative in cantiere sulla sicurezza: “Insieme ai colleghi degli altri ministeri stiamo definendo un pacchetto di misure per garantire maggiore sicurezza e legalità nelle nostre città. Una direttrice lungo la quale il Viminale si sta muovendo da tempo, come dimostrano anche le operazioni ad alto impatto avviate da gennaio presso le principali stazioni ferroviarie delle città metropolitane e il rafforzamento delle azioni su tutto il territorio nazionale per la liberazione degli immobili occupati abusivamente”. E ancora… (Continua a leggere dopo la foto)
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“Nel decreto – spiega il ministro Piantedosi illustrando il prossimo piano migranti – intendiamo introdurre regole più severe per chi aggredisce le forze dell’ordine e misure contro la malamovida e le baby gang. Un’altra priorità è rappresentata dall’aumento delle risorse e degli organici delle Forze di polizia, proseguendo lo sforzo già messo in atto nella manovra di bilancio”. Il titolare del Viminale parla anche del rimpatrio degli immigrati violenti, sottolineando che nel decreto il governo proporrà “misure per facilitare il rimpatrio dei migranti irregolari che si sono distinti per condotte violente o pericolose. E continueremo nell’azione intrapresa per realizzare altri Cpr, i Centri di permanenza per i rimpatri; e per ripristinare la piena funzionalità di quelli attuali. Parallelamente, sempre per agevolare i rimpatri, abbiamo iniziato a realizzare le strutture per l’identificazione degli sbarcati; necessarie per attivare le nuove procedure accelerate previste dal decreto legge approvato a Cutro: la prima, a Pozzallo, sarà operativa dal primo settembre”. (Continua a leggere dopo la foto)
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Piantedosi, il piano migranti del governo: via legge Zanda

Nell’orbita del nuovo piano migranti, il governo abrogherà la legge Zampa sui minori non accompagnati, poiché “i risultati di quella legge sono sotto gli occhi di tutti. Troppi giungono in Italia dichiarando un’età inferiore per avvantaggiarsi delle tutele previste per i minorenni”. Infine, il capitolo Ong. Piantedosi su questo tema è netto: “Con la regolamentazione dell’azione delle navi private non si è inteso in alcun modo vietare i soccorsi in mare, ma solo disciplinare un’attività delicata. Anche le navi delle Ong, in uno scenario così complesso, non possono muoversi autonomamente, ma devono rispettare la doverosa attività di coordinamento realizzata dalle autorità nazionali, come stabilito dall’ordinamento internazionale”.

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