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“Meloni? È più amica di Draghi che di…”. Vittorio Sgarbi a gamba tesa sulla premier (IL VIDEO)

Pubblicato il 24/10/2022 11:07

Cosa c’è da aspettarsi dal governo Meloni che ha appena preso forma? Se lo stanno chiedendo moltissimi italiani in queste ore, compresi quelli che hanno dato il proprio voto a Fratelli d’Italia e ora guardano con qualche malcelato sospetto le prime mosse del nuovo esecutivo. Nato, questa la prima sorpresa non troppo gradita, all’insegna di una continuità con il precedente guidato da Mario Draghi, come confermato da scelte quali il conferimento di nuovo incarichi all’ex titolare della Transizione Ecologica Roberto Cingolani. Uno capace di guadagnarsi il soprannome, per nulla invidiabile, di “Mister fallimenti”, autore di un piano per i risparmi energetici che fa acqua da tutte le parti e sostenitore di un price cap che si è rivelato l’ennesima presa in giro dell’Europa. Non proprio il nome sul quale i tifosi di Meloni avrebbero voluto puntare, insomma. (Continua a leggere dopo)

Un governo, tra l’altro, nato dopo un feroce braccio di ferro tra le forze che compongono la coalizione di centrodestra, con Meloni che si è trovata fin da subito a fare i conti con le bizze di un Silvio Berlusconi mai prevedibile. Il risultato di tante estenuanti trattative non sembra aver soddisfatto non solo una parte degli italiani ma anche Vittorio Sgarbi, intervenuto sulla questione alla sua maniera, mai banale. (Continua a leggere dopo la foto)

Intervenuto nel corso dell’ultima puntata del programma Non è l’Arena condotto da Massimo Giletti, Sgarbi ha parlato così dei rapporti all’interno del centrodestra e tra Meloni e i tecnici che l’hanno preceduta al governo dell’Italia: “Ho parlato con Mario Draghi e mi è sembrato il garante ideale. Ha sdoganato il governo di destra”. (Continua a leggere dopo la foto)

“C’è un uomo straordinario che è Roberto Cingolani che ancora oggi è in dialogo con Meloni – ha concluso Sgarbi – Mario Draghi è un tecnico, Roberto Cingolani è un tecnico ma hanno garantito per un politico. In realtà il governo Draghi era un governo politico perché era infinitamente pieno di politici. E comunque è più amico Mario Draghi della Meloni di Berlusconi”.

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