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L’ultimo, terribile audio di Saman al fidanzato: “Ho sentito i miei parenti dire: uccidiamola”

Una storia che si fa più agghiacciante giorno dopo giorno, quella di Saman Abbas, la 18 enne di origine pakistane scomparsa a Novellara, in provincia di Reggio Emilia, lo scorso 30 aprile. Uccisa, secondo la Procura, dai suoi stessi parenti, per aver rifiutato un matrimonio combinato in Pakistan. Una tesi che trova, purtroppo, conferme continue negli sviluppi delle indagini, come in un audio il cui contenuto è stato reso noto proprio in queste ore.

L'ultimo, terribile audio di Saman al fidanzato: "Ho sentito i miei parenti dire: uccidiamola"

Nella registrazione, l’ultima inviata da Saman al fidanzato prima di sparire nel nulla, la ragazza parla infatti dei suoi famigliari e, allarmata, spiega: “Ho sentito dire: uccidiamola”. Secondo la Procura di Reggio Emilia, a compiere il delitto sarebbero stati lo zio e due cugini della giovane. L’audio, diffuso dalla trasmissione “Chi l’ha visto?”, conferma come la stessa Saman avesse intuito che la famiglia stava progettando qualcosa di terribile.

Saman, nell’audio diffuso dalla trasmissione, sembrava quasi rassegnata all’idea che la sua sorte fosse ormai segnata, consapevole che la famiglia non le avrebbe perdonato il rifiuto al matrimonio già combinato: “Vedremo quello che è scritto nel destino – la si sente dire al fidanzato – Vedremo se sono solo parole, ma possono arrivare a farlo. Lasciamo fare al destino”.

Nelle scorse ore è stato estradato in Italia Ikram Ijaz, il 28 enne cugino di Saman che è tra le persone accusate di averla uccisa. Secondo la testimonianza del fratello 16enne della giovane, avrebbe aiutato lo zio e il cugino a compiere il delitto. Inoltre, è stato ripreso da alcune telecamere dell’azienda agricola per cui lavorava con delle pale e un piede di porco. Sempre alla trasmissione “Chi l’ha visto?”, il fidanzato di Saman ha raccontato di essere stato minacciato dal padre della 18enne: “Mi ha mandato tanti messaggi, adesso ho paura”.

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