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Lecce, un imprenditore di 66 anni si è suicidato nella sua ditta

Pubblicato il 29/04/2020 15:43

Una notizia drammatica arriva dalla periferia di Lecce, dove un imprenditore è stato ritrovato impiccato nel deposito della sua attività che commercializza frutta e verdura. Lo rende noto il corrieresalentino. “La drammatica scoperta è stata effettuata alle prime ore del mattino, all’estrema periferia del capoluogo salentino, e purtroppo per il leccese – di 66 anni – non c’è stato nulla da fare. All’arrivo dei soccorsi, i medici del 118 ne hanno potuto soltanto constatare il decesso”.

La zona della tragedia, dopo l’allarme lanciato anche al 113, è stata raggiunta dalle Volanti della questura di Lecce. “Gli agenti accorsi sul posto in pochi minuti, hanno provveduto ad eseguire un sopralluogo e tutti gli accertamenti del caso, per ricostruire con esattezza l’accaduto nonché per verificare se la morte dell’uomo fosse riconducibile ad un gesto non volontario”.

Le indagini chiariranno tutto. Il fatto che il gesto sia stato effettuato all’interno della ditta lascia ipotizzare che l’uomo stesse soffrendo la crisi dovuta alla pandemia di coronavirus, il lockdown e la quarantena prolungata. Ma, come detto, al momento sono solo ipotesi che lasciano il tempo che trovano. Il dolore adesso è tutto per i suoi familiari e per gli operai che lavoravano per lui.

Se dovesse risultare un suicidio dovuto alla crisi che sta attraversando tutto il sistema economico e lavorativo italiano, allora sarebbe davvero grave. Lo Stato dovrebbe riflettere seriamente sull’accaduto.

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